Autore:
Alessandro Codognesi

LA NAVE NERA Imponente, nera opaca e minacciosa. Aggiungeteci la pioggia battente e il traffico caotico per arrivare all’Eicma, e il buongiorno con l’Harley-Davidson Road Glide Special è presto che servito. Perché diciamocela tutta, non è esattamente la moto fatta per la città. Ma per capirlo sarebbe bastato scorrere brevemente la scheda tecnica: 385 chili in ordine di marcia, 1.625 mm di interasse. Roba tosta, insomma. Quindi avanti veloce fino alla settimana post-Eicma, quando me la sono goduta molto di più.

RESET Basta un minimo di spirito d'osservazione, in sella all’Harley-Davidson Road Glide Special, per notare la cura maniacale dei dettagli, la pioggia di cromature, i pulsanti sparsi qua e là, consistenti alla vista e al tatto. E poi c’è quel sistema di infotainment, tanto bizzarro nel nome (Boom! Box 6.5GT) quanto funzionale nei comandi: è touchscreen ed è facile scegliere cosa fare, perché può fungere da navigatore integrato, radio, interfaccia per telefono e player Mp3. Ma il bello della Road Glide arriva quando si preme il pulsante d’accensione…

A RITMO DI BICILINDRICO Ci vuole qualche istante prima che i pistoni incastonati nel gigantesco Twin Cam 103 ad aste e bilanceri (103 sono i pollici cubi) si mettano in moto. Ma quando lo fanno, se amate i bicilindrici, la magia è unica: un rombo profondo, da baritono, scuote voi e la moto. Inserita  la prima con uno Sclank!, rilascio piano la frizione, un po’ duretta in realtà, e la nave nera si muove. Già, perché ai 385 chili della Road Glide Special, almeno da fermi, bisogna farci la mano, anche con il baricentro così basso.

KEEP IT CALM Due curve placide e il vostro brano preferito come colonna sonora, diffusa dai due grossi altoparlanti: questa è la maniera ideale di guidare l’Harley-Davidson Road Glide Special, che in souplesse va che è una favola. Superata la soglia dei 15 km/h, infatti, l’imponente massa viene ben dissimulata dalla ciclistica solida. Bisogna assecondare le sue inerzie e stare ai suoi tempi, ma così facendo si viene ripagati da un gusto che ricorda le muscle car americane: il borbottare cupo del bicilindrico che spinge forte in basso (ci sono pur sempre 138 Nm a 3.500 giri, mica bazzeccole), la sua guida rotonda e vibrante, sono tutti dettagli che vanno assaporati con lo spirito e i tempi giusti.

LUSSO FUNZIONALE E poi, se vogliamo dirla tutta, è anche funzionale, la Road Glide. Le borse ci sono e sono tutto sommato capienti, oltre ad avere l’apertura verticale (comoda per non far cascare gli effetti personali ogni volta che le aprite), la posizione di guida è confortevole grazie soprattutto a una sella ben studiata e morbida. La protezione, nonostante l’enorme plancia, non è molta, in compenso il pacchetto sicurezza è completo, perché ABS e frenata combinata Reflex sono di serie.

LA NERONA Dopo un paio di settimane di convivenza con la Road Glide Special, non ho molti dubbi sulla sua lussuosità: stracolma di dettagli di pregio e con un prezzo proibitivo per il popolo comune dei motociclisti (costa 26.400 euro nel colore nero che abbiamo avuto in prova) è una di quelle touring classe premium, che si affianca di diritto ai mostri sacri del segmento provenienti dal Giappone e dalla Germania offrendo qualcosa di diverso. Una personalità tipicamente yankee e una qualità delle finiture inarrivabile sono le sue carte migliori, tutto condito in una salsa squisitamente muscle-bike. Se avete il cuore a stelle e strisce, oltre a un portafoglio a fisarmonica, allora non c’è scelta migliore.

IN QUESTO SERVIZIO
Casco CABERG DOOM
Giubbotto IXON MECHANICS
Jeans IXON EVIL
Guanti IXON RS GLOBAL HP
Stivali TCX URBAN WP

Foto di Andrea Schiavina


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