Autore:
Stefano Cordara


SPORTIVO PER FORZA
Che il morbo della sportività appartenga anche al popolo degli scooteristi è cosa nota, basta guardare i nostri forum per scoprire come anche l'utenza in automatico sia attanagliata dalla voglia di confrontarsi sulle prestazioni del proprio mezzo, siano esse ciclistiche o motoristiche. È anche per questo motivo che è nato il Nexus: il marchio Gilera fino ad oggi è sempre stato sinonimo di scooter sportivi più attenti all'immagine o alle prestazioni che alla comodità. È stato così per il Runner (il primo moto scooter con salita a scavalco di cui la versione 180 due tempi è tutt'ora un must tra gli smanettoni a ruote basse), ed è così anche per il Nexus, che del Runner ha idealmente raccolto idealmente l'eredità.

RIVISTO E CORRETTO Il primo Nexus ad arrivare sul mercato, infatti, non è che badasse troppo al comfort: sella dura come una panchina, assetto rigido, posizione di guida inusuale e vano sottosella limitato al minimo indispensabile. Insomma, un vero supersportivo a ruote basse con tutte le limitazioni del caso. Ecco perché, per la seconda edizione del suo sportivo, Gilera ha addolcito un po' i toni.


ANCHE IN PICCOLO
Il nuovo Nexus, disponibile anche in cilindrata 250 e 125, è, infatti, meno estremo del precedente. Una sella degna di tale nome, unamigliore protezione aerodinamica (grazie anche a nuove appendici aerodinamiche ai lati dello scudo) e un vano leggermente migliorato nella capienza (l'assenza dell'ingombrante sospensione del 500 fa guadagnar spazio così che sotto la sella ci stanno un integrale e qualche altro oggetto) lo rendono più usabile anche da chi le corse le fa solo per andare al lavoro.

GIUSTO PER LA CITTÀ A questi pendolari sportivi consiglio senz'altro la versione 250 dello scooter Gilera, il giusto mezzo per chi vuole muoversi velocemente nel traffico e affrontare con tranquillità anche le arterie extraurbane a scorrimento veloce. Anche il Nexus 250 utilizza il motore Quasar 244 cc quattro tempi-quattro valvole a iniezione che continua a piacermi su ogni scooter in cui lo trovo.


FA IL BRILLANTE
Il Nexus non è leggerissimo (174 kg dichiarati che si sentono tutti) per cui la sportività non è quella del fratellone da 500 cc, tuttavia i 22 cv del mono non faticano a spingerlo in modo brillante anche in accelerazione. In velocità, poi, il tachimetro (sicuramente un po' ottimista)arriva ad indicare, con il favore di qualche scia, quasi 150 orari (149 memorizzati dal computer di bordo, quindi i 125 dichiarati dovrebbero essere veri).

BUONA CICLISTICA Anche la ciclistica mostra di essere al passo con le prestazioni ma il comfort è nettamente migliore. Non che il Nexus sia diventato una poltrona, l'assetto è ancora rigoroso ma la nuova sella e le sospensioni (che perdono il puntone regolabile del 500 comunque inutile) sono più in linea con la filosofia di uno scooter, anche se sportivo. Alla fine il piccolo Nexus si lascia guidare bene, in modo del tutto disimpegnato; offrendo un buon bilanciamento tra avantreno e retrotreno si gode di un ottimo sostegno delle sospensioni, con la forcella che funziona molto bene e che consente una guida anche molto brillante senza accusare problemi di sorta.In questo il Nexus tiene fede all'aspetto aggressivo, nella categoria è sicuramente uno dei modelli messi meglio a livello di telaio.


FRENATA NORMALE
Solo due dischi e niente frenata integrale per il piccolo dei Nexus che, tuttavia, non fa sentire l'esigenza di niente di più performante.La risposta ai comandi è comunque da scooter con le leve piuttosto dure e che richiedono presa tenace per dare il meglio di sé, ma questo è un bene quando il fondo non è perfetto. La dotazione quindi è da primo della classe, ma anche il prezzo lo è: 4.400 € per un 250 non sono pochi ma purtroppo gli altri non costano molto meno...