Autore:
Andrea Rapelli

LOOK GIUSTO Mentre la guardo, durante il photo shooting di oggi pomeriggio, non posso fare a meno di pensare che la Yamaha XSR700 ha un look davvero azzeccato. Non è troppo sbilanciato verso il vintage ma, allo stesso tempo, conserva i giusti tocchi di modernità. Per una formula che si rivela vincente e attira gli sguardi, specie quando è sul cavalletto laterale.

SNELLA La Sport Heritage Yamaha ha un look simpatico il giusto, con quel fanalone tondo che ispira tranquillità e quel girovita snello, essenziale, che scopre gran parte della meccanica. Una moto semplice, che mi piace proprio perché non si perde in orpelli inutili. E che non è - a dispetto di ciò che i detrattori potrebbero pensare - costruita al risparmio.

QUALITA' I blocchetti elettrici al manubrio sono minimal, ok, ma danno un'ottima impressione di solidità (così come gli specchi retrovisori). La sella piatta, optional, è realizzata con cura e non è rigida come il marmo. Neppure la zona del portatarga - che crea spesso grattacapi ai designer - fa storcere il naso: l'insieme è armonico, anche per merito della luce tonda a Led.

SETTEMMEZZO Difficile, insomma, trovare qualcosa di realizzato con poca attenzione sulla Yamaha XSR700. Il che, per una moto che costa 7.590 euro f.c., non è poca cosa. Ecco, magari non pretendete di avere anche un vano sottosella da scooter: qui, al massimo, potete stivare i documenti e qualche attrezzo.


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