Autore:
Danilo Chissalè

RINATA Nelle versioni a due tempi è stata surclassata dalla sorella carenata, troppo era l’appeal della Aprila RS in un’epoca in cui le naked non erano ancora apprezzate come al giorno d’oggi e nasceva il fenomeno Valentino Rossi, proprio in sella ad una Aprilia. Le cose ora sono cambiate, le scarenate sono le moto più vedute, la nuova Aprilia Tuono 125 è rinata proprio nel momento giusto. Come la sorella grande, di cui riprende quasi in toto le forme, punta tutto sul piacere di guida vero marchio di fabbrica della Casa di Noale.

QUOTE DA GRANDE Spesso per descrivere moto che hanno delle versioni più grandi e potenti utilizziamo i termini baby o sorellina, in questo caso di baby c’è ben poco, ad un primo sguardo le dimensioni sono quelle di una moto per grandi. Impressione che viene confermata una volta in sella, la Tuono è alta (82 cm la distanza tra seduta e terreno), ma grazie alla porzione centrale veramente stretta, anche chi è corto di gamba trova agevolmente il suolo. Il peso piuma, insieme al manubrio rialzato e largo (occhio nei passaggi tra le auto) aiuta i meno smaliziati nelle manovre da fermo e alle basse andature. Le pedane, rifinite in gomma per trasmettere meno vibrazioni, sono in posizione comoda, per mantenere la sensazione tipica di controllo e fiducia delle moto per principianti.

FAMILY FEELING Le forti emozioni assicurate dai motori a due tempi non ci sono più, l’ecologia ha vinto i carburatori, allora come generare prurito nei giovani ragazzi di oggi sempre più distratti dalla tecnologia? Semplice, facendo una moto dal design aggressivo e accattivante, che ricordi magari un modello più potente e prestante. Aprilia ha centrato in pieno l’obiettivo con la sua Tuono 125, il family feeling che ha con la Tuono 1000 è estremo, il cupolino anteriore è pressoché identico, cosi come il profilo laterale e il codino. Intelligente la scelta della sella unica che caratterizza il design e garantisce spazio a sufficienza anche per il passeggero.

TRADIZIONE RISPETTATA In Aprilia conoscono bene quali sono i loro punti di forza, le moto di Noale si sono sempre contraddistinte per la bontà di ciclistica e telaio, questa Tuono 125 non fa eccezione. Il bellissimo telaio perimetrale pressofuso in lega d’alluminio, lasciato ben in mostra dall’assenza di carene, è leggero e rende affilata come una spada questa piccola 125. Parte del merito va data anche al reparto sospensioni, la forcella a steli rovesciati da 40 mm offre un buon sostegno nelle frenate più decise e trasmette fedelmente quello che accade sotto la ruota davanti, cosa non da poco visto la politica al risparmio di alcune dirette rivali. Tra le curve la Tuono 125 non ha nulla da invidiare alle sportivette del segmento superiore, quello delle medie cilindrate, gira svelta e senza fatica senza mai risultare instabile… Bravi bis! (magari con una 400 cc)

MASSIMO POSSIBILE I nuovi propulsori a quattro tempi sono fortemente limitati dalle stringenti normative sulle emissioni, i motoristi hanno dunque l’arduo compito di cavare il sangue dalle rape. La risposta di Aprilia è un mono cilindrico da 125 cc a quattro valvole con iniezione elettronica brioso dopo i 7.000 giri/min , sotto questa soglia è un po pigro e va tenuto su di giri giocando spesso con il cambio, preciso ma duro nell’azionamento. Vera chicca da moto sportiva è la predisposizione per il quickshifter, che potrebbe alleviare leggermente questo difetto. Capitolo sound, il suono poco gradevole dei mono 4T è alleviato dallo scarico racing corto e posizionato in basso per centralizzare le masse e garantire un migliore comportamento dinamico.

QUALCHE DUBBIO La componentistica di alto livello si spreca su questa Aprilia Tuono, i freni dunque non possono essere da meno. La coppia di dischi è ben dimensionata (300 mm all’anteriore, 220 mm al posteriore), la pinza anteriore a quattro pistoncini è ad attacco radiale mentre al posteriore è mono pistoncino, il marchio J.Juan è garanzia di qualità. La frenata è decisamente potente su entrambi gli assi, all’anteriore è tenuta sotto controllo dal sistema ABS Bosh, sempre efficiente, peccato che sia montato solo davanti, visto che con tutta questa potenza il bloccaggio del posteriore non è così raro.

INDOLE RACING La strumentazione è di tipo misto analogico/digitale dal design marcatamente sportivo, mostra tutte le informazioni basilari più qualche chicca da race replica come il cronometro e l’indicatore di velocità massima raggunta. Se le informazioni non fossero abbastanza, basta aggiungere la centralina AMP ma è un optional. Peccato non avere il conta marce, utilizzando spesso il cambio bisogna tenere la mente impegnata.

TIRIAMO LE SOMME In definitiva, l’Aprilia Tuono è una valida alternativa alla best seller KTM 125 Duke? La dotazione tecnica della naked di Noale è allo stesso livello se non leggermente superiore rispetto alla rivale Austriaca, il piacere di guida è quello tipico delle moto Aprilia, la Duke ha qualche chicca in più (fari a led e strumentazione digitale), è meglio rifinita e costa leggermente di meno, 4.930 euro per la Tuono 4.600 per la Duke. Se lo spirito patriottico vi pervade non c’è alternativa migliore alla Tuono 125. 

ABBIGLIAMENTO

GIACCA IXON ARTHUS Le giacche da turismo, devono offrire praticità, versatilità per affrontare i diversi climi durante un viaggio e, perche no, essere belle da vedere. La nostra scelta  è ricaduta sulla giacca Ixon Artus. La Arthus è realizzata in cordura, con una fodera traspirante in drymash e un'imbottitura interna removibile, quando le temperature si fanno rigide. La praticità è fondamentale per un capo touring, la Ixon Arthus dispone di quattro tasche esterne di discreta capienza, e due interne per gli oggetti di valore. La vestibilità è ampiamente regolabile, grazie airegistri su polsi, avambracci, bicipiti e fianchi.
Taglie: S-3XL

JEANS MACNA STONE Il jeans scelto per la nostra prova è l'deale per i ragazzi di oggi, molto attenti al design. Il Jeans Macna Stone unisce il design moderno e giovanile con la sicurezza tipica di un capo d'abbigliamento tecnico. Le protezioni, omologate CE, sono disposte su ginocchia e anche offrono una buona vestibilità. Molto comoda la regolazione tramite in velcro per il giro vita,
Taglie: 42-54

SCARPE STYLMARTIN SEATTLE EVO Sneakers dal taglio urbano, prodotte utilizzando pelle vintege ingrassata e idrorepellente. La suola è realizzata in gomma ad alto grip, perfetta sui pedali della Albero in prova. La sicurezza è fornita dalle protezioni per il malleolo e dall'inserto fluo riflettente sul tallone. La chiusura è a lacci, disponibili in due colorazioni: black/fluo e silver. Il design made in Italy è unisex, rendendo questa sneaker utilizzabile da uomini e donne.

GUANTI ALPINESTARS STELLA GP AIR I guanti Stella GP Air è adatto sia all'utilizzo racing sia per il turismo. Realizzati in pelle e tessuto mash 3D, ideale per garantire straspirazione e refrigerio nele giornate più afose, hanno una vestibilità adatta anche alle mani del gentil sesso. Le protezioni su palmo, nocche e dita garantiscono ottimi standard di sicurezza in caso di caduta e non compromettono il comfort e la sensibilità durante la guida. 
Taglie: XS-XL

CASCO CABERG STUNT Il casco Stunt è un integrale versatile, leggero e dal design aggressivo, la colorazione nera e giallo fluo unisce lo stile alla sicurezza. Ottima l'areazione garantita dalle cinque prese d'aria presenti sulla calotta, molto pratico il sistema di apertura/chiusura di quella sul mento. Gli interni sono sfoderabili traspirandi e lavabili. Molto comodo per ripararsi dal sole il visierino interno, anche se l'azionamento con i guanti è leggermente difficoltoso. La visiera, dal taglio aggressivo, ha la predisposizione per il Pinlock.

 

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