Autore:
Andrea Rapelli e Paolo Sardi

MAXIENDURO Sono grandi, pesanti e piuttosto costose. Ma le maxienduro sono sempre in cima ai pensieri dei motociclisti italiani. In particolar modo una: la BMW R 1200 GS, in questo caso Adventure. A sfidarla, sul suo stesso terreno, la neonata Ducati Multistrada 1200 Enduro.

QUI GS La BMW è una vecchia volpe: sempre fedele al suo schema – motore Boxer, Telelever e cardano – conquista sempre molti consensi. Perché fa bene tutto, è maneggevole in relazione alle dimensioni, ha la forza di un Marchio che è una forza.

QUI MULTISTRADA La Ducati Multistrada 1200 Enduro, invece, è una sfida vera. La prima Ducati con una vocazione vera al fuoristrada, cambia parecchio rispetto alla versione stradale. Ma sempre con un carattere forte, ben definito. Grazie a bicilindrico a L, sospensioni più tradizionali e trasmissione a catena.

GUARDA IL VIDEO Le abbiamo messe a confronto, per aiutarvi a trovare quella che più si addice al vostro gusto, vivisezionandole in otto voci. E non dimenticate di guardare il video!


POSIZIONE DI GUIDA
BMW R 1200 GS ADVENTURE Sulle prime il manubrio sembra lontano, in realtà è solo questione di abitudine. Il serbatoio da 30 litri è difficile da stringere con le ginocchia, ma protegge tanto da aria e pioggia, così come il cupolino (regolabile con manopola). La sella è regolabile su due posizioni: a 910 mm da terra io che sono alto un metro e ottanta fatico un pelo a toccare con tutto il piede. Però, così si è meno infossati nella moto: nella posizione a 890 mm, che consente di toccare terra più facilmente, le ginocchia assumono una postura un poco innaturale. Sella ben dimensionata e morbida.

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO Si sente l'impostazione fuoristradistica sul manubrio (più alto di 50 mm rispetto alla Multi liscia), bello largo e pensato anche in funzione della guida in piedi. Snella la zona di raccordo fra sella e serbatoio, ci si sente ben inseriti. Il cupolino si regola con una pratica maniglia a scatto, le pedane sono piuttosto alte e offrono un bel grip. Per l'offroad, si possono togliere i gommini. La sella, a 870 mm da terra, non è regolabile: volendo sono disponibili, optional, sedute a 890 o 850 mm. In ogni caso, spostare da ferma la Multi Enduro richiede forza e movimenti precisi: specie con le borse, bisogna prestare attenzione.


FINITURE
BMW R 1200 GS ADVENTURE
Il livello generale della GS è alto ma qualche plastica qui e là – ben amalgamata con il resto, comunque – è croccante. I comandi al manubrio sono ben individuabili e basta proprio poco per entrarci in sintonia: giusto il tempo di impararli tutti. Comodissimo per la ricevuta dell'autostrada o il telecomando apricancello lo sportellino sopra il serbatoio, tra l'altro a tenuta stagna.

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO Anche qui poco da segnalare: bello l'alluminio a protezione del serbatoio, curati i dettagli. La strumentazione con pannello TFT da 5” fa molta scena e mostra un sacco di informazioni: bisogna solo imparare ad individuare quella che serve al primo colpo, perché i caratteri sono un poco piccoli. I pulsanti sui blocchetti sono illuminati, per trovarli anche di notte con facilità. Ben fatte anche le valigie, optional: hanno una comoda maniglia in gomma per essere trasportate una volta arrivati a destinazione.


MOTORE E CAMBIO
BMW R 1200 GS ADVENTURE
Il Boxer da 1.200 cc e 125 cavalli – con 125 Nm a 6.500 giri – lo conoscete tutti. Qui, rispetto alla GS normale c'è un volano più pesante, che fa diventare questo bicilindrico ancora più rotondo e trattabile. Ma mai bolso: complice una manopola del gas che risponde molto prontamente ad ogni minimo input, l'Adventure ha tanta birra anche ai bassi e medi regimi, proprio quelli che servono nella vita di tutti i giorni. Il tutto con un sound che piace, profondo e baritonale. Il cambio? Il quickshifter è di serie e funziona bene, specialmente da una certa apertura del gas in poi e dalla terza marcia in su. Comodissimo.

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO Il bicilindrico a L è praticamente lo stesso della Multistrada normale, quindi 160 cavalli a 9.500 giri e 136 Nm a 7.500 giri (in regola con Euro 4). Il comando del gas – ride by wire anche qui – permette di viaggiare piano piano senza strappi o sussulti: dai 3.000 ai 6.000 giri, però, la spinta ha un lieve calo, per esplodere davvero dai 6.000 in poi, con un allungo che non sfigurerebbe su una supersportiva (o quasi). Regimi, questi, che difficilmente riuscirete ad usare su strada aperta al traffico... Ma il DNA Ducati è salvo. Il sound? Profondo, quasi rauco.


GUIDA IN CITTA'
BMW R 1200 GS ADVENTURE
Potrà sembrarvi un gigante, da ferma. Ma, appena raggiungete 5 km/h, per magia i 260 kg in ordine di marcia con il pieno sembrano sparire. Miracoli del Boxer, che abbassa il baricentro e vi fa voltare in un fazzoletto. La GS 1200 Adventure non scalda, non strappa, incede con una certa eleganza anche con un filo di gas. Le sospensioni Dynamic ESA regolabili su tre livelli lavorano bene ma, sui tombini più malmessi, qualche colpo alle natiche arriva. Frizione leggera.

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO I designer Ducati son stati bravi: a vederla da ferma, la Multistrada Enduro non sembra così grande come effettivamente è. Per gestire i 254 kg (con il serbatoio pieno per il 90%) di questa maxienduro Ducati tra le auto incolonnate ci vuole un po' di malizia. Inoltre, nella bella stagione, la Multi ha il vizietto di scaldare il lato B del pilota nel traffico. Meglio le sospensioni semiattive Skyhook, che passano sopra a qualsiasi tipo di corrugamento dell'asfalto senza perdere il loro aplomb. La modalità Urban riempie i bassi del Testastretta e limita la potenza a 100 cv, per una maggior dolcezza in circonvallazione.


EXTRAURBANO E AUTOSTRADA
BMW R 1200 GS ADVENTURE
Il Telelever farà anche sentire poco il davanti se siete abituati alla forcella tradizionale ma curvare con la GS dà proprio gusto. Anche nello stretto, dove grazie al solito peso in basso ci si butta in piega veloci e senza difficoltà. Facile, almeno fino ad un certo livello. Poi, devi saperci fare, perché il peso è comunque importante. In Dynamic il gas è prontissimo, le sospensioni si fanno rigide e ci si sente subito dei manici. Bene i freni, con frenata semi-integrale. Sulle tre corsie la GS offre una protezione dall'aria regale e poche vibrazioni, concentrate sulle pedane (senza gommini).

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO La taratura delle sospensioni è piuttosto morbida, ma basta impostare la mappa Sport: così, questa Multi diventa più rigorosa senza saltellare o perdere la traiettoria in caso di asfalto rovinato. E' meno agile rispetto alla BMW nello stretto, ma ripaga con una spinta agli alti regimi che farà la felicità dei più sportivi. Con la ruota davanti da 19”, inoltre, la Enduro piace di più rispetto alla Multistrada 1200. Dovete solo trovare il nastro d'asfalto giusto per scatenarla... In autostrada? La protezione dall'aria non è male – ma non è ai livelli della Adventure - anche qui c'è il cruise e le vibrazioni sono piuttosto contenute.


FUORISTRADA
BMW R 1200 GS ADVENTURE
Ancora una volta, il baricentro basso del Boxer a due cilindri torna utile e semplifica le cose quando ci si avventura fuori dall'asfalto. Il particolare schema sospensivo richiede abilità nella gestione del peso, ma anche con pneumatici stradali la Giessona se la cava benone. Eventuali perdite di aderenza del posteriore sono annunciate con grande anticipo e l'elettronica vi viene in soccorso: con le mappe Enduro ed Enduro Pro (si disattiva l'ABS sul posteriore) Boxer e sospensioni si addolciscono, mentre il TC si spegne.

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO Quando l'asfalto finisce si scopre la Multi più Multi che c'è: in mani giuste, questa Ducati può arrivare dove non pensereste. Basta selezionare il riding mode Enduro – il Testastretta scende a 100 cv, l'ABS si fa meno pronto, il TC tace e le sospensioni si ammorbidiscono – e la Multistrada Enduro, grazie anche ai 200 mm di escursione delle ruote, si beve gli ostacoli senza colpo ferire. L'elettronica aiuta molto chi non ha il pedigree da endurista, ma qualche malizia – visti peso e dimensioni – ci vuole tutta. I più tecnici, con le Pirelli Scorpion Rally tassellate (optional), possono perfino pensare di divertirsi, soprattutto sul liscio.


DOTAZIONE TECNOLOGICA
BMW R 1200 GS ADVENTURE
Il model year 2016 della GS porta in dote la piattaforma inerziale (IMU), che dialoga non solo con il controllo di trazione ma anche con le sospensioni Dynamic ESA. Non mancano luci a Led (anche quelle di profondità) cruise control, mappature motore specifiche per il fuoristrada.

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO Oltre alla IMU, la Multistradaha consente regolazioni più fini e vanta l'Hill Holder, dispositivo che tiene in pressione il freno posteriore per agevolarvi nelle partenze in salita a pieno carico. Degni di nota anche i fari full Led con funzione cornering, capaci di seguire l'andamento delle curve.


PREZZO E COSTI
BMW R 1200 GS ADVENTURE
Il listino della GS Adventure parte da 18.100 euro, per arrivare a superare di poco i 22.000 con i (praticamente obbligatori) optional: parliamo di ABS e mappature motore Pro, Quickshifter, cruise control, sospensioni Dynamic ESA, faro a Led, Keyless Ride, supporto valigie... Molti sono disponibili in pacchetto. I consumi? Il Boxer stupisce anche qui, con una media rilevata di circa 6 l/100 km (16,7 km/litro). Due gli anni di garanzia. Tagliandi ogni 10.000 km.

DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO La Ducati ha un prezzo base più alto (20.990 euro) che giustifica però una dotazione completa: il nostro esemplare aveva come optional solo il pacchetto Touring, 1.700 euro per valigie laterali in alluminio, manopole riscaldate e sacca portaoggetti da manubrio. Di serie c'è quasi tutto, dal cruise control ai fari con funzione cornering, dal dispositivo che aiuta nelle partenze in salita alle sospensioni semiattive Skyhook. Capitolo consumi: in media, non siamo riusciti a percorrere più di 14,5 km/litro. Anche qui, due anni di garanzia, con tagliandi ogni 15.000 km o 12 mesi.

 

IN QUESTO SERVIZIO

ABBIGLIAMENTO ANDREA 
CASCO SHARK EXPLORE-R CISOR Un casco dalla doppia anima, questo Shark. Che può fare l'integrale classico, con tanto di visiera, oppure trasformarsi in un casco da offroad, grazie al frontino e alla maschera fornita di lenti Zeiss (intercambiabili). I fruscii si sentono in velocità, è vero, ma l'aerodinamica è buona. Così come la qualità costruttiva. Predisposto per il Bluetooth, ha anche un sottogola antivento integrato, estraibile all'occorrenza aprendo una zip. Due le misure di calotta, cinque le taglie (XS-S-M-L-XL). Il peso è di 1.450 g.

GIACCA REV'IT! DEFENDER PRO GTX Una giacca – estiva – da motociclisti veri, questa Defender. L'anima da giramondo la vedi dalla capacità di adattarsi alle condizioni atmosferiche. Piove? Il giacchino interno (staccabile) in Gore-tex non fa passare l'acqua e stoppa il vento. La colonnina di mercurio raggiunge i 40°? Le numerose prese d'aria – quattro sul busto, due sugli avambracci e una sulla schiena – sono tornate proprio comode. Oltre a far sudare poco, la Dominator è una giacca che non ti fa diventare Robocop nei movimenti, è piuttosto leggera e ben dotata in fatto di tasche (tutte a prova di polvere). Ci si può regolare la vestibilità con cinghietti su fianchi, bicipiti e polsi. La sicurezza? Oltre alla protezioni su spalle e avambracci, questa Rev'it! è dotata di paraschiena integrato e bande riflettenti. Taglie da (occhio che veste attillata) S a XYL. Prezzo: 739,99 euro

PANTALONI REV'IT! DEFENDER PRO GTX Degni compagni di cotanta giacca, presentano due prese d'aria per gamba e protezioni su ginocchia e anche. Alla caviglia c'è una zip e una regolazione a velcro, con inserti riflettenti. Belle e utili (per non rovinare il serbatoio quando si guida in piedi) le fasce in vellutino nella parte interna della gamba, all'altezza del ginocchio. Volendo, i pantaloni si possono unire con zip alla giacca. Grazie alla buona ventilazione ho sofferto poco il caldone africano. Le protezioni non danno fastidio ma ricordate che questi pantaloni vestono abbondanti e regolari. Anche per loro interno in Gore-Tex staccabile. Qualità costruttiva notevole. Misure dalla S alla XXL. Prezzo: 499,99 euro

GUANTI REV'IT! SAND PRO Guantini leggeri ma resistenti, non traforati. Il palmo scamosciato migliora il grip, la struttura alveolare in PU iniettato sulle nocche pensa ad evitare danni in caso di caduta. Vestibilità comoda, chiusura semplice con velcro all'altezza del polso. Completano il quadro inserti in pelle di capra, pecora e bovina. Taglie S-XXXL. Prezzo: 99,99 euro

STIVALI TCX INFINITY EVO GORE-TEX Uno stivale che sopporta senza fare un plissé pietraie e guadi (grazie al Gore-Tex) ma, al contempo, non è scomodo da indossare: aperti i due ganci in plastica, che hanno una sola posizione di utilizzo, è tutta questione di regolare – con il velcro – la chiusura al polpaccio. Se non li avete mai usati, ricordate che sono più alti rispetto agli stivali da strada e, talvolta, trovare la leva del cambio al primo colpo può non essere semplice. Basta un po' di pratica, comunque. Una volta scesi dalla moto, vi farà piacere sapere che hanno anche una soletta piuttosto morbida. Così come la tomaia, in pelle pieno fiore. La suola è realizzata da Michelin. I numeri? Da 38 a 48.

 

ABBIGLIAMENTO PAOLO

CASCO X-LITE 551 GT Questo casco di X-Lite è un vero e proprio jolly, perfetto per chi sceglie di fare il globetrotter con una moderna superenduro. Ha una calotta in fibra disponibile in tre misure per adattarsi meglio alle diverse taglie e ha l'interno realizzato con tessuti di ultima generazione che rivestono l'imbottitura Touring Performance per una calzata perfetta e un comfort ottimale anche nei trasferimenti più lunghi, in ogni condizione meteo. A esaltare la versatilità ci sono anche il frontalino asportabile e la visiera parasole integrata, che può essere ordinata anche gialla, da chi usa la moto in inverno con scarsa visibilità. Tra gli altri highlight spiccano la chiusura a doppio anello e le numerose prese d'aria per una ventilazione. Le taglie vanno dalla XS alla XXL. I prezzi vanno da 459,99 a 549,99 euro a seconda delle grafiche e possono salire con il montaggio del kit Bluetooth opzionale.

COMPLETO OJ DESERT EVO Con un completo come il Desert Evo di OJ si può partire per qualsiasi destinazione sicuri che l'abbigliamento non sarà mai un problema. Con la sua struttura a tre strati veste infatti a cipolla, permettendo di adattare la protezione in base alla temperatura esterna. Il comfort è garantito anche in caso di pioggia, dato che l'impermeabilità è garantita da una membrana Dintex che è anche traspirante e da cerniere a tenuta stagna. Tra i segni particolari della giacca ci sono le maniche staccabili, le numerose regolazioni per il volume (sempre utili quando si tolgono le imbottiture) e gli inserti riflettenti. Neanche a dirlo, giacca e pantaloni possono essere agganciati con una zip e offrono ampie zone elastiche per un'ottima vestibilità, nonostante la robusta costruzione in poliammide e con rinforzi in poliestere e la presenza delle protezioni CE. Le ultime menzioni sono per le numerosissime tasche e per le prese d'aria frontali, una vera benedizione quando si marcia a bassa andatura in estate. Il prezzo della giacca è di 369,90 eruo, mentre quello dei pantaloni è di 239,90 euro.

STIVALI GAERNE MIDLAND GORE-TEX Questo stivale dà sin dal primo momento una sensazione di grande qualità e di robustezza, che lascia spazio a un senso di comfort e di protezione una volta calzato. Costruito in pelle, con la parte interna in scamosciato per una miglior protezione dal calore, si regola con due ganci in alluminio e un ampio elemento in Velcro nella parte alta, per adattarsi al meglio a ogni pilota. La membrana Gore-Tex è garanzia di un'ottima tenuta all'acqua e di traspirabilità, fondamentali per affrontare i lunghi viaggi in ogni stagione. In ottica fuoristradistica va sottolineata la presenza di protezioni in tutti i punti critici, assieme al disegno antiscivolo della suola. Le taglie a catalogo vanno dalla 39 alla 48.

GUANTI SPIDI X-GT Questo modello di guanto leggero è polivalente ed è catalogato da Spidi come dual sport. Il suo principale punto di forza è la calzata comoda, che non impone però grandi rinunce in materia di sicurezza, grazie alla presenza della tecnologia Warrior per rinforzare dorso, palmo e dita. La costruzione alterna tessuti elasticizzati, pelle ovina da 0,7 mm, neoprene e microfibra, mentre sulle nocche c'è un inserto rigido Powertech. Molti i colori a listino con il prezzo da 69,90 euro.


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