ENTRY LUX
Secondo BMW la Xmoto è un modello di accesso (assieme alle sorelle Cuntry e Challenge) alla ormai sterminata famiglia BMW. Certo per essere una entry level ha un listino un po' salato, perché con la stessa cifra, restando in casa BMW, ci si porta a casa quasi la bicilindrica F800. Più che altro le finiture non sembrano all'altezza del prezzo, manca ad esempio la regolazione della leva del freno anteriore (cosa per me inaccettabile su una moto di questo prezzo) la distribuzione degli organi accessori (regolatore ecc) pare un po' disordinata e le plastiche paiono un po' cheap, anche se la BMW ripaga in parte con sospensioni ampiamente regolabili con cui giocare a fare i piloti.

DIVERTIMENTO PRIMA DI TUTTO È senza dubbio una moto dedicata al lato più "Fun" del motociclista. Infatti è spartana e concede ben poco al comfort, anche di un tragitto quotidiano. La sella stretta, altissima da terra e con un'imbottitura in compensato, la porta ad essere molto vicina alle motard specialistiche con cui la G650 condivide lo scarso comfort. Oltretutto le vibrazioni si fanno sentire in modo piuttosto evidente (a manubrio e pedane) soprattutto se si decide di affrontare un viaggio autostradale.


COME LE SPECIALISTE
Anche la posizione di guida della 650 ricorda molto le motard specialistiche, consentendo di muoversi a piacimento avanti e indietro assecondando quindi la guida sportiva, tanto che tra i cordoli è stata la preferita di Marco Belli lo smanettone specialista che ha partecipato al nostro test, proprio per la sua impostazione racing.

POCA BENZA Solo che poi questa moto dovrebbe anche andare per strada... anche per quanto riguarda il serbatoio avrei qualcosa da ridire, non tanto per l'autonomia che è più che sufficiente (circa 200 km andando in giro senza fare i pazzi) ma per la capienza inferiore perfino a quella di certi scooter. All'accendersi della spia della riserva si fatica a farci stare anche il classico "deca" (di euro), un po' pochino.

POTENTE MA IN ALTO Il motore di recente rinnovato mantiene le promesse con un picco di potenza di 53 cv (dopo il KTM è il mono più potente in circolazione), ma la cavalleria arriva in alto, vicino alla zona rossa perché ai bassi e ai medi il mono tedesco non è così brillante e al nostro banco ha fatto pari con il tranquillo mono della XT. Inoltre la spaziatura dei cinque rapporti non mi è parsa è ottimale (ci vorrebbero proprio le sei marce!), con prima e seconda troppo distanziate (troppo corta la prima, troppo lunga la seconda).


GUIDA D'ATTACCO
La ciclistica è a punto, la Xmoto è piuttosto leggera, anche se il peso è piazzato piuttosto in alto, ed è anche reattiva da condurre,la sua impostazione fa sì che gradisca una guida più sportiva che rilassata. Andate all'attacco delle curve puntando il punto di corda e troverete in lei una compagna di giochi perfetta in grado di assecondarvi anche quando spingete al massimo. Il feeling invece cala un po' quando si vuole guidare in modo rilassato e rotondo. Il lato fun della moto è evidente anche quando si vuole caricare qualcosa o portare qualcuno. Niente ganci, niente maniglie a cui appigliarsi, le fidanzate sono avvisate.







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