Autore:
Michele Losito


UNACONTRO TUTTE
LaBMW R1200 GS è la vera icona motociclistica dell'ultimodecennio, venduta innumeri da attacchi di bile per le Case concorrenti ed evolutasinel tempo con costanza e a suon di gadget tecnologici.Oggi la GS,ancor di più nella versione Adventure di questa prova, èuna moto capace di riunire in un unico prodotto lo stile, la classe,l'efficacia su strada e la capacità di sfilar soldi daiportafogli dei suoi acquirenti che tutti i produttori di motovorrebbero per le proprie creature.

CUORDI LEONE Ci vuole
unacerta dose di coraggio,perciò, perprovare a dar fastidio ad una tale corazzata a due ruote,e ogni Costruttore ha cercato di farlo a modo suo, cercando la stradapiù adatta per un attacco, diciamo così, ai fianchi,piuttosto che uno scontro frontale dalla dubbia riuscita. Ecco perchéHonda Varadero daqualche anno e Moto Guzzi Stelvio da pochi mesi, hanno provato adinterpretare il concetto di grossa enduro "totale" puntando l'unasulla comodità e l'altra sulla guidabilità suasfalto.

COPIACARBONE?
Unosguardo distrattoalle schede tecniche delle tre motodi questo confronto potrebbeperò far pensarea un tentativo di plagio.Tutte infatti propongono motoria due cilindri da un centinaio di cavalli, un'accoppiata di ruoteda 19 e 17 pollici davanti e dietro e sospensioni con almeno 200mm diescursione, il minimosindacale per non doversi vergognare a chiamarsi enduro.

LASTORIA SIAMO NOI
Stando però ai Marchi sui serbatoi, nonsi può dire di nessuna che abbia voluto inseguire una modapasseggera. E se BMWutilizzava i bicilindrici contrapposti anche sulle moto in dotazioneai Flintstones, laCasa di Mandello sull'architettura a 90° trasversale hacostruito il proprio mito.Anche Honda,nonostante tutto, usaun motore che vanta una storia,anche se il legame fra il suo V2 e quelli montati sulle superbikedell'era d'oro di Colin Edwards è piuttosto velato.


L'ETA'LE DONA
Controllandoinvece le carte d'identità, si scopre che lapiù matura del gruppo è proprio la Varadero,che è sostanzialmente invariatadal 2004, se si tralascia un lieve aggiornamento ricevuto lo scorsoanno. Oggi lasua linea può essere considerata un classico,e il fatto che non venga considerata superata è confermato davendite costanti (più all'estero che in Italia) e dallavivacità dei club e delle community nati solo per lei.

DOTAZIONEAL TOP La BMW GS è
invecefresca di un restyling introdotto all'inizio di quest'anno,con il quale sono statirisolti piccoli inconvenienti ricorrenti sul modello precedente(come la scarsa precisione dell'indicatore del livello carburante),e si è allargatal'offerta di opzioni tecnologiche,fra le quali spiccano le sofisticate sospensioni elettroniche ESA. Inpiù, BMW ha colto l'occasione per rivederel'erogazione del grosso boxer 1200,e aumentare la potenzadi qualche cavallo.


ILRITORNO DELL'AQUILA
La novitàassoluta fra le tre è quindi la Moto Guzzi Stelvio,sebbene la Casa diMandello abbia già tentato di dire qualcosa nel segmento annifa con la Quota1100(se qualcuno la ricorda la Quota...). Il suo motore è d'impostazionesimile, è l'ultima evoluzione del mitico V90 trasversaledotato d'iniezione elettronica e distribuzione a 4 valvole percilindro, mentre laciclistica è completamente nuova,pur non rinunciando alcardano e a sospensioni tradizionali,in questo caso, completamenteregolabili.

COMETU MI VUOI
Quello cheè certo è che messel'una contro l'altra, queste tre grosse enduro hanno mostratocaratteri abbastanza diversi,con Honda e Moto Guzziagli antipodi e BMW capace di essere una volta più simile aduna e un secondo dopo all'altrasolo agendo con un tasto sulla regolazione delle sospensionielettroniche. Trovare una vincitrice di questo confronto non èquindi facile, perché qualitàe limiti di ognuna possono far propendere per una moto piuttosto chesu un'altra in base all'indole di chi la guida.

PIATTODELLA BILANCIA
Quelloche è certo è che unacquirente della Varadero difficilmente potrà trovarsi a suoagio su una Stelvio e viceversa,mentre quasi tuttipotranno trovare la propria dimensione in sella alla GS,sempre che abbiano anche in cuore di separarsi da un bel gruzzolo,per accaparrarsi questo concentrato di tecnologia su due ruote. Ipiatti di questa strana bilancia a tre bracci rimangono quindisostanzialmente in equilibrio,e nemmeno allargando ad altre contendenti la scelta si farebbe piùsemplice. Questadipende quindi dal carattere di ognuno e dalla sua disponibilitàeconomica. Ma il belloè che, con un'offerta così ampia, chiunque puòtrovare la moto ideale per le proprie esigenze.


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