Autore:
Stefano Cordara

ILLAZIONI Su questa moto se ne sono certamente dette di tutti i colori. Soprattutto sui suoi scarichi che ovviamente dovevano essere tassativamente uguali a quelli della potentissima R1. Invece la R6 mantiene la sua identità e soprattutto non rivoluziona un progetto che da anni piace e molto agli smanettoni di tutto il mondo. Certo è che qualche neo la ormai vecchia R6 lo aveva, pertanto gli ingegneri di Iwata si sono messi sotto ed hanno svolto alla perfezione il loro compitino.

STESSA FACCIA Esteticamente non cambia granchè, e soprattutto non arriva lo scarico alto, ma il silenziatore resta la dov'era laterale, cosa che ormai pare diventato un segno distintivo in mezzo alla selva dei fumaioli sotto al codino che affollano l'intermot. Così come Honda, Yamaha ha preferito non stravolgere il prodotto limitandosi ad aggiornarlo profondamente la dove ce n'era bisogno.

RADIALI E ROVESCIATA Benvenute quindi le pinze radiali, i nuovi dischi da 310 mm, la forcella a steli rovesciati da 41 mm, e soprattutto benvenuto al pneumatico anteriore 120/70, che dovrebbe togliere quel nervosismo cronico di avantreno tipico del pneumatico superribassato (era un /60) che la R6 ha utilizzato fino ad oggi. L'adozione della nuova forcella ha tra l'altro richiesto che venisse modificata leggermente anche la geometria con una nuova inclinazione della forcella (aumentata a 24,5 gradi) e una avancorsa leggermente aumentata a 95 mm. Tutto dovrebbe portare ad una maggiore precisione di guida che verificheremo presto sul campo.

MOTORE POTENZIATO  Per il resto esteticamente cambia davvero poco, carena uguale, codino uguale, strumentazione uguale. Nel motore è però arrivata qualche novità, i corpi farfallati sono cresiuti nel diametro fino ai 40 mm attuali, sono stati modificati i condotti di aspirazione e la Yamaha R46mappatura della centralina, che hanno portato tre cavalli in più a rispondere all'appello. Ora Yamaha ne dichiara 126 con l'airbox in pressione.

R46 Per gli assatanati fan di Valerossi arriverà anche una R46 in serie limitata, manco adirlo uguale al... casco del pilota, bicolore con il caratteristico logo soleluna. Un po' impegnativa per una serata di gala ma certo perfetta per sentirsi sempre più vicini al vostro campione del cuore.