Autore:
Stefano Cordara

LEGA LEGGERA Alla fine, anche Yamaha ha ceduto alla tentazione della lega leggera. E il telaio d'alluminio è senza dubbio la prima grande novità introdotta dalle YZ-F Model Year 2006. Niente strutture perimetrali però, Yamaha prosegue per la strada del semi doppia culla, con una struttura composta da nove elementi ottenuti per mezzo di tre tipi di lavorazione differente: forgiatura, stampatura ed estrusione. La più rimaneggiata è senza dubbio l'ammiraglia YZ 450 F. Le dimensioni del telaio sono state modificate, e il risultato è una ciclistica più compatta, con una migliore centralizzazione delle masse, e un peso ridotto. Grazie alla riduzione complessiva dei pesi e all'altezza inferiore, la quattroemmezzo Yamaha edizione 2006 è più leggera e maneggevole, e più facile da controllare. Accoppiate al nuovo telaio spuntano anche nuove sospensioni: la forcella Kayaba con steli da 48 mm ha un nuovo disegno, sviluppato per adattarsi alle caratteristiche del nuovo telaio. La piastra superiore di sterzo dal nuovo disegno in alluminio stampato e una piastra inferiore di sterzo forgiata, incrementano la rigidità verticale e torsionale. Insieme all'interasse maggiorato, queste modifiche migliorano la sensibilità di guida e la maneggevolezza. Una vera chicca è quella dell'ammortizzatore, per la prima volta una Yamaha di serie può vantarsi di utilizzare una molla in Titanio che pesa ben 500 grammi in meno di una analoga molla in acciaio.


YZ 250 F

La piccola di famiglia segue, ovviamente, le tracce della sorella maggiore. Anche per lei, quindi, arriva il telaio di alluminio con sospensioni modificate e aggiornate oltre alla solita miriade di dettagli affinati. Il motore a 5 valvole è stato sottoposto a una serie di interventi alla ricerca di maggiori prestazioni e di una migliore erogazione della potenza. C'è un nuovo scarico studiato per aumentare le prestazioni ai bassi e medi regimi, migliorando anche la reattività. Il percorso del nuovo scarico è stato modificato per adattarsi al disegno del nuovo telaio in alluminio, e il nuovo silenziatore ha una capacità superiore anche per rientrare nei limiti FIM. Per abbassare il baricentro allo scopo di rendere la guida

ancora più "leggera", il modello 2006 adotta un nuovo sistema di lubrificazione, che prevede un serbatoio dell'olio separato collocato di fronte al blocco motore.

La camera-filtro nel carter motore è stata ridisegnata per migliorare la circolazione dell'olio, e la nuova forma della camera aumenta la capacità del carter e riduce la viscosità dell'olio, contenendo così le perdite di carico. I radiatori che hanno lo stesso disegno di quelli montati su YZ450F. Sebbene abbiano virtualmente le stesse dimensioni usate sul modello 2005, offrono un raffreddamento più efficiente.

WR450F

Il motore di WR450F presenta nuovi componenti nella scatola del cambio, per innesti più fluidi, di un meccanismo dentato più robusto per il kickstart e una testa del cilindro modificata. Le migliorie tecniche per il 2006 sono concentrate nella ciclistica, e in particolare le innovazioni più importanti riguardano le sospensioni. La varietà di velocità e di condizioni del terreno affrontata dai piloti di enduro è molto diversa da quella affrontata dei piloti di motocross. Sia la WR 250 (due tempi) sia la WR250F MY 2006 sono equipaggiate con nuovi foderi forcella che sono stati sviluppati specificamente per l'enduro e i suoi percorsi tipici. Il tutto si traduce in una maneggevolezza superiore e una riduzione della fatica del pilota. Per adattarsi alle caratteristiche della forcella, le tarature dell'ammortizzatore sono state cambiate, per rendere il modello 2006 più confortevole e più competitivo.

WR250F

Forte di quattro titoli mondiali consecutivi, la WR 250 si presenta nel 2006 con una serie di importanti innovazioni nella ciclistica derivate dalla 450. Il motore è praticamente lo stesso che ha dominato il Campionato Mondiale Enduro E1 nella classe 250 cc 4 tempi grazie a Stephane Peterhansel, Peter Bergvall e più di recente a Stefan Merriman. Le modifiche minori per la stagione 2006 riguardano l'aggiunta di un sistema d' immissione forzata dell'aria (AIS) e le relative modifiche a testa, CDI, condotti dell'aria e setting del carburatore. Queste innovazioni riducono le emissioni e assicurano una miglior ripresa.

TAGS: yamaha gamma off road 2006