Autore:
Paolo Sardi

PRIMO ATTO Le celebrazioni per i 30 anni della Yamaha WMAX saranno solenni e articolate. Non paghi di aver già realizzato in casa la special edition Yamaha WMAX Carbon, a Iwata hanno deciso di commissionare tre one off ad altrettanti customizzatori di grido. Le tre moto che daranno vita a questa trilogia non saranno però gemelle, dato che vedranno la luce una dopo l'altra nel corso dell'anno. La prima a mostrarsi è questa Yamaha Yard Built VMAX "Infrared", realizzata dal tedesco Jens vom Brauck, che firma le sue realizzazioni come JvB-Moto.

A MANO Come si può vedere anche dalle immagini, la Yamaha Yard Built VMAX "Infrared" è una dragster che strizza però l'occhio al mondo delle cafè racer. Nel frontale è presente un chiaro marchio di fabbrica dei JvB-Moto, ovvero la carenatura del faro che lo collega agli steli della forcella. Il ponte di comando comprende due semimanubri e un contagiri Autometer, mentre più in basso si nota il parafango artigianale in alluminio. Lo stesso tipo di materiale è utilizzato pure per il serbatoio, sistemato nella parte centrale della moto, mentre sotto la cover rossa si trova un aibox che prende aria da convogliatori in alluminio derivati proprio dalla prima VMAX. Anche il telaietto posteriore è fatto a mano da Jens vom Brauck, così come il codone in carbonio. Non manca anche un tocco di Made in Italy, rappresentato dal silenziatore Termignoni, mentre pare che l'ispirazione per la livrea sia venuta dalle Yamaha 500 da Gran Premio di quel 1985.