Autore:
Stefano Cordara

Il nome non è di quelli abituati a perdere, Ferrari. Logico che quindi non ci sia alcun dubbio che la HPE entri nel caleidoscopico mondo del Supermotard con intenzioni molto, molto bellicose. Al primo contatto ci hanno fatto solo vedere un paio di disegni al computer, poco di più. Al secondo il motore vero, la prossima volta (forse) arriva tutta la moto. HPE è l’acronimo di High Performance Engine la società fondata da Piero Ferrari per la progettazione di motori ad alte prestazioni. Per la prima volta Ferrari legherebbe quindi il suo nome (sia pur indirettamente) al mondo delle moto.

Il motore è stato realizzato senza alcun tipo di vincolo preesistente, e gli ingegneri si dicono certi della sua grande competitività. Certo è che non sono andati troppo per il sottile. La cilindrata è di 450 cc, l'alimentazione è a iniezione elettronica con doppio iniettore, il pistone forgiato. La frizione utilizza un sistema antisaltellamento e sarebbe la prima nel settore. Parallelamente lo staff di Terra Modena si sta dando un gran daffare per realizzare un ciclistica all’altezza che (assicurano) "avrà elementi innovativi tali da caratterizzarla anche da un punto di vista estetico".

Resta da vedere se le due cose si sposeranno alla perfezione. Progettare un motore e un telaio separatamente e poi metterli insieme e farli lavorare con perfetta sinergia non è cosa da poco, soprattutto ai giorni nostri in cui ogni particolare è progettato non solo per essere funzionale a se stesso ma anche per lavorare in sinergia con tutto ciò che lo circonda. Alla Terra Modena sono sicuri del fatto loro, staremo a vedere.

Scheda Tecnica:

Motore: monocilindrico
Basamento: materiale: alluminio fuso in terra
Coperchi: materiale: magnesio
Raffreddamento: a liquido forzato da pompa acqua
Alesaggio e corsa: 98 x 59,6 mm
Cilindrata: 449,6 cc
Albero motore: composito in acciaio legato
Biella: in acciaio legato
Cuscinetto biella: a rulli
Pistone: forgiato in Alluminio, 2 segmenti
Rapporto compressione: 13,0: 1
Cilindro: in alluminio
Canna cilindro: integrale con trattamento Nikasil
Distribuzione in testa: 4 valvole in titanio a comando diretto - 2 assi a cammes
Molle valvola: doppie esterna interna
Bicchieri distribuzione: trattamento DLC
Distribuzione a ingranaggi
Lubrificazione: 1 pompa di mandata - 2 di recupero
Sistema aspirazione: corpo farfallato bi iniettore
Controllo elettronico motore: integrato iniezione -accensione digitale
Bobina: a sigaro Avviamento: kick starter/elettrico con decompressore
Cambio: estraibile a 6 rapporti - gamma di rapporti disponibili
Flangia cambio: in magnesio
Frizione: in bagno d'olio con comando idraulico con sistema antisaltellamento STM


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