Autore:
Stefano Cordara

Aria di festa in Casa Suzuki. Se è vero che il mondiale GP non è andato proprio come ci si aspettava, è altrettanto vero che le moto della grande S hanno detto la loro nei campionati cosiddetti "minori". Sfiorato il titolo mondiale supersport dove un agguerrito Fujiwara è rimasto in lizza fino all’ultima gara, è stata la Superstock a dare la maggiori soddisfazioni alla Casa di Hamamatsu.

Soddisfazioni tricolori, naturalmente, visto che il team vittorioso nell’Europeo Superstock è completamente italiano. Il giovane Vittorio Iannuzzo ha portato l’imbattibile GSX-R 1000 alla vittoria capitanato da un "saggio" Fabrizio Pirovano in qualità di team manager. Saggio, ma con ancora un gran manetta, visto che il Piro non disdegna affatto di scendere in pista e staccare ancora oggi tempi d’assoluto rilievo.

Insomma c’era davvero di che festeggiare, cosa che è puntualmente avvenuta a

Milano in una serata organizzata all’Old Fashion alla presenza di tutti gli uomini della Suzuki Italia.
L’evento è stato anche una buona occasione per presentare i programmi sportivi del 2003, dove Iannuzzo difenderà ancora i colori Suzuki nel CIV (Campionato Italiano Velocità) oltre a prendere parte a tutte le prove del mondiale SBK che si correranno in territorio Europeo (ricordiamo che i nuovi regolamenti SBK consentono l’accesso in gara anche ai 1000 quattro cilindri). Confermato anche il trofeo monomarca GSX-R 600, mentre nel trofeo SV la novità è rappresentata proprio dalla moto, che sarà la nuova SV-S a iniezione presentata al Recente Intermot di Monaco. Tutte le moto dei trofei monomarca correrano con i colori "ufficiali" del Team Alstare-Corona.

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