Autore:
Luca Cereda

NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM “Il solito esercizio di stile”, si diceva quando lo Smart eScooter ha fatto capolino al salone di Parigi del 2010, bello ma impossibile. Apparentemente. Poi Smart ha dichiarato di volerlo effettivamente produrre e, ora, con quattro righe firmate ha messo il tutto nero su bianco, una volta trovato il partner ad hoc: la Vectrix.

I TRE “E” Smart e la Casa americana hanno stretto una partnership che porterà l’eScooter su strada: in quale ordine di volumi, ancora non si sa. In ogni caso, ciò permetterà ai tedeschi di completare la propria flotta elettrica, aggiungendo alla Fortwo ED e alla Smart eBike (leggi le nostre prove tra le correlate) anche lo scooter. Scooter che, nella versione concept, ha una potenza di 4kW e una velocità massima limitata di 45 km/h.

PER I COMMUTER Tale profilo calza a pennello al Vectrix VX-2, attualmente candidato numero uno fungere da base tecnica per lo Smart eScooter – secondo i soliti bene informati. E in effetti la scheda tecnica non smentisce: potenza di 4 kW, coppia massima di 140 Nm, velocità massima di 45 km/h, batteria dalla capacità di 2,8 kW/h che richiede dalle 4 alle 5 ore per una ricarica completa. Quanto all’autonomia, il Vectrix VX-2 dichiara percorrenze tra i 64 e gli 88 km a seconda delle condizioni d’uso, non tantissimi ma sufficienti per i bisogni di un commuter urbano. Seguranno sviluppi: il prodotto finito è atteso per il 2014.