Autore:
Luca Cereda

La notizia è di quelle che incuriosisce ma potrebbe anche spaventare, soprattutto un amante delle belle auto, sensibile al tema della sicurezza. La Brillance Jinbei Automobile, compagnia orientale che produce auto low-cost, ha ottenuto il via libera per l'esportazione dei propri veicoli in Italia, dopo l'accordo tra la HSO (società lussemburghese responsabile dell'importazione e della distribuzione in Europa dei prodotti Brilliance) e il gruppo Fattori & Montani (uno dei principali distributori di veicoli esteri in Italia).

L'ultimo passaggio del brand cinese su questi schermi, però, è stato tutt'altro che brillante. Nella fattispecie si raccontava uno spettacolo da brividi offerto dalla BS6 - la berlina media di Shenyang - durante il crash test dell'ADAC. Chi non ci creda, o pensi si tratti di pura enfatizzazione, è invitato dalla correlata ad appurare la malasorte dei dummy.

I cinesi, dunque, saranno al prossimo Salone dell'Auto di Ginevra con tre caravelle: la BS6, la BS4 e la Coupè BC3. Ma a otto mesi di distanza dall'ultimo esame, la domanda resta sempre la stessa: passerà i crash test o rivedremo una pallina di lamiera accartocciata?