Autore:
Stefano Cordara

Emissioni bassissime, benzene zero, un costo alla pompa che è esattamente la metà della verde (0,535 € contro 1,077 €). I punti di forza del GPL (uno dei combustibili per autotrazione più ecologici in assoluto) sono innegabili e adesso potrete convertire legalmente il vostro scooter a questo tipo d’alimentazione.

La lunga sperimentazione della Lovato è, infatti, terminata dopo che 20 diversi modelli di scooter (dal cinquanta al 500, con motori due tempi, quattro tempi, raffreddati ad aria o a liquido) hanno percorso oltre 100.000 chilometri senza alcun problema. La circolare del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti è datata 19 settembre.

Da oggi, dunque sarà possibile convertire a GPL qualsiasi scooter in circolazione, con unica condizione: che lo scooter abbia un vano sottosella ove poter riporre bombola e riduttore di pressione. Il costo dell’impianto di circa 250 €, per l’installazione occorrono circa tre ore. la bombola ha una capienza di 5,2 litri per un'autonomiadi 120 km.

Utile ricordare che c’è anche qualche piccolo scotto da pagare. Inevitabile un piccolo decadimento delle prestazioni: la potenza cala, infatti, di circa il 7%, mentre la velocità massima diminuisce del 5% circa. Ci potrebbe poi essere qualche probleme di approvvigionamento per la diffusione non omogenea dei distributori di GPL, piuttosto frequenti al nord, quasi del tutto assenti al sud. La legge impedisce poi di parcheggiare un mezzo a GPL nei garage pubblici.


TAGS: scooter a gpl: è legge