Per evitarsi un'ulteriore figuraccia, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso (saggiamente) di prorogare l'entrata in vigore della patente per tutti i maggiorenni che, sprovvisti di qualsiasi certificato che li abiliti alla guida, circolano su strada alla guida di ciclomotori, tricicli quadricicli a motore, insomma dallo scooter 50 alle minicar.

Visti i danni alle vendite (primi due mesi del 2005 ha segnato un -20%) causati dalle difficoltà nel dare il via agli esami per il patentino per i minorenni l'ANCMA, l' Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori che racchiude tutti i produttori di mezzi moto e bici, ha subito mostrato il suo apprezzamento per la "sensibilità dimostrata dal Ministro dei Trasporti" nei confronti degli utenti (soprattutto quelli di età avanzata) che il 1° luglio si sarebbero trovati in grande difficoltà nel sostenere l'esame.


D'altra parte a differenza del nostro Paese, nei principali Paesi europei sono stati garantiti i diritti di coloro che già guidavano da anni questi veicoli, e l'introduzione del patentino ha riguardato coloro che si sono presentati ex-novo sul mercato. Non resta che auspicarsi un esito positivo sull'argomento, soprattutto che non si evitino in futuro tutti i problemi che hanno colpito il "patentino". Insomma, che il Ministero dei Trasporti si faccia prima i conti in tasca (soldi e strutture) e poi dia il via all'ennesimo "pezzo di carta".