Sembrano finiti i problemi per la MV Agusta, la malese Proton sottoscriverà un aumento di capitale di 70 milioni di Euro, rimettendo in carreggiata i conti dell'azienda di Schiranna che esce quindi dall'amministrazione controllata (durata due anni esatti) a partire da ieri, 16 Novembre.

I Commissari Giudiziali hanno rilevato come l'impresa nel suo complesso abbia raggiunto l'equilibrio finanziario a livello operativo (EBITDA) ed iniziato da alcuni mesi a generare flussi di cassa positivi. L'aumento di capitale, già deliberato il 29 ottobre 2004, sarà interamente sottoscritto dal gruppo malese Proton il quale ha rilasciato garanzia fideiussoria di CitiBank per l'intero importo. Al termine della ricapitalizzazione la Proton avrà la quota di maggioranza della MV Agusta. Claudio Castiglioni manterrà la presidenza della società e avrà deleghe nei settori del marketing e della ricerca e sviluppo, mentre l'Amministratore Delegato sarà indicato dalla Proton.

In forza del ritorno in attivo, il gruppo MV Agusta, dopo la complessa ristrutturazione finanziaria e industriale già operata, può ora riprendere con rinnovato slancio la strada dello sviluppo che l'ha già portata a significativi risultati di vendita dei suoi tre marchi (MV Agusta, Husqvarna e Cagiva) in tutti i principali mercati del mondo.

Proton, quotata alla Borsa di Kuala Lumpur, è una delle principali aziende del settore automobilistico asiatico. Proprietario della Lotus, il Gruppo sta perseguendo una strategia di espansione sui mercati internazionali mediante alleanze industriali con prestigiose aziende del settore motoristico. Nell'ultimo esercizio il fatturato è stato di 1,5 miliardi di euro con un utile di 114,5 milioni, impiegando a livello globale 9.000 dipendenti.