Autore:
Stefano Cordara

Mentre le nostre lungimiranti amministrazioni continuano a fare di tutto per penalizzare la mobilità su due ruote dai cugini d’oltralpe arriva l’idea di lanciare un servizio di moto taxi. Non certo nuova a dire la verità, anche se dopo aver visto risciò ape-taxi, taxi tandem e quant’altro era ora di utilizzare un mezzo veloce e rapido nel traffico come lo scooter non solo per trasportare merci da una capo all’altro della città ma anche le persone.

Il servizio si chiama City Bird (uccello cittadino) e promette di dimezzare i tempi di trasporto in una città sempre più bloccata nella morsa del traffico.

Certo il frettoloso manager in grisaglia dovrà essere cosciente che arrivare prima impone anche qualche sacrificio. I Piaggio X9 utilizzati sono comodi a sufficienza anche per un sedere automobilistico ma il clima della capitale francese non è certo dei più clementi. In ogni caso la City Bird ha pensato proprio a tutto. Fornisce un kit completo: casco, guanti, giacca protettiva affinché il trasportato non abbia da soffrire.

Nel casco è compreso anche un sistema di interfono per permettere la conversazione tra driver e trasportato, il quale naturalmente, soprattutto se non abituato alla guida su due ruote, potrà intervenire a regolare il ritmo e lo stile di guida del suo pilota.

Ancora non si sa quanto questo sistema di trasporto sia apprezzato dai parigini, certo è che non è economico. Si prenota per telefono, o su internet www.city-bird.com  . Tariffe: 20 euro per un tragitto in città, 45 euro per andare all'aeroporto. Più o meno quanto un comodo taxi, ma impiegando la metà del tempo. In qualche città italiana potrebbe essere anche una soluzione interessante.


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