Autore:
Andrea Rapelli

HARDALPITOUR Enduristi, preparate le moto e i bagagli: dal 9 all'11 settembre si svolge la Hardalpitour, maratona di adventouring non competitiva su percorsi on/off delle Alpi Orientali. Oltre 500 km da coprire con partenza da Garessio (CN), volentieri anche di notte, e panorami mozzafiato. Yamaha, main sponsor della Hardalpitour 2016, quest'anno schiera un team ufficiale, capitanato dal dakariano Alex Botturi.

TEAM YAMAHA Il pilota bresciano dividerà il team (categoria Classic) con Roberto Ungaro, giornalista ed ex pilota offroad e Filippo Bassoli, AD di Deus Ex Machina Italia e grande appassionato d'enduro. Se i primi due saranno in sella alle Yamaha XT1200Z Super Ténéré, al terzo verrà affidata una vera e propria chicca: uno dei tre esemplari esistenti della Yamaha TT600R 2WD, la moto a due ruote motrici.

TT600R 2WD Mostrata alla stampa nel 2000, la Yamaha TT600R a due ruote motrici funziona in modo piuttosto semplice: una pompa idraulica prende il moto dal pignone della trasmissione secondara, all'uscita del cambio. La pressione che si genera fa muovere un motore inserito nel mozzo della ruota anteriore. In pratica, la ruota anteriore inizia a muoversi solo quando la posteriore comincia a slittare e la quantità di potenza trasferita alla ruota anteriore aumenta o diminuisce in modo proporzionale a quanta aderenza perde la ruota posteriore.

CHE DERAPATE Il bello di questo sistema è che, non avendo parti meccaniche, può potenzialmente essere installato su qualsiasi moto e non va controllato dal pilota. I colleghi che la provarono, all'epoca, lodarono la motricità su fondi come fango, ghiaia o sabbia, anche grazie alla possibilità di disegnare traiettorie più precise in curva rispetto ad un'enduro tradizionale. E, volendo, di esibirsi in gustose spazzolate su entrambe le ruote...

 


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