Tranquilli, non dovete andare dal gommista. L’idea arriva dal nord, Inghilterra precisamente, lì di freddo se ne intendono davvero e pare che la Bikers (società specializzata nel produrre capi invernali) con il freddo abbia molta confidenza.

Evidentemente qualcuno, lassù, era stufo di utilizzare pesanti giacche imbottite per andare in moto, voleva qualcosa di più leggero, di meno ingombrante ma di altrettanto caldo. Nasce forse da qui l’idea di sfruttare l’aria come isolante.

Cosa c’è di più leggero dell’aria? Niente, appunto, e se il principio delle giacche imbottite è proprio quello di trattenere al loro interno il maggiore volume d’aria possibile ecco che un gilet "gonfiabile" a piacimento può offrire un isolamento ad hoc, per qualsiasi condizione climatica. Un piccolo tubo a portata di bocca riempie le camere d’aria e più si soffia, più si aumenta la quantità d’aria, più aumenta l’effetto isolante. Ovviamente la capacità di gonfiaggio del gilet è limitata, nessuno vuole andare in giro con un canotto addosso.

Se si sente troppo caldo basta sgonfiare leggermente il gilet per adeguare la temperatura. Il principio ci pare valido, perché l’aria isola senza aggiungere peso, e questo sistema consente di avere un capo utile per tutte le stagioni. La membrana è antivento impermeabile e traspirante e l’idea è stata brevettata dalla Gore, l’azienda che produce la membrana Gore Tex. Il gilet della Biker costa 330 €.

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