Autore:
Alessandro Codognesi

UNA FRA TANTE Una cosa è certa: nello scegliere la moto da trasformare, il buon Alex Earle non ha avuto molta fantasia. La Ducati Monster infatti, è tra le moto che più si prestano a questo tipo di elaborazioni, e in giro per il web se ne trovano a centinaia, migliaia di esempi. Detto questo, bisogna ammettere che il risultato ottenuto con questa Earle Ducati Monster Flattracker è davvero notevole, non fosse altro che per la splendida carrozzeria.

TANTE TANTE Le modifiche rispetto a una normale Monster 900 vanno ben oltre la classica lavata e asciugata. In particolare, Alex e il suo team Earle Motors hanno voluto realizzare un kit per combattere l’egemonia delle classiche cafè racer, optando così per lo stile delle flattracker. All’uopo, tanti dettagli: il cerchio anteriore deriva da una Kawasaki mentre quello posteriore da un’Harley-Davidson; entrambi, però, sono gommati Maxxis DTR-1, pneumatici dal look decisamente classico. Si continua con il fanale a Led con lenti gialle, della Baja Designs, mentre la luce di posizione posteriore è firmata Mad Doctor. La strumentazione arriva invece dalla Knog, e ha la particolarità di essere wireless e impermeabile, saldamente ancorata al manubrio Renthal con Risers da ATV. Ultima, ma non certo per importanza, la carrozzeria, completamente in fibra di vetro, e il serbatoio, realizzato in alluminio battuto a mano.

IN THE FUTURE? Ancora non si sa che futuro avrà questo kit, ma a detta di Alex si potrebbe facilmente adattare anche all’Harley-Davidson XR1200 e alle varie Triumph Scrambler o Bonneville. Staremo a vedere se, e a che prezzo soprattutto, il team Earle Motors riuscirà a commercializzare il kit da flattracker. Intanto, godetevi la gallery.