Autore:
Alfredo Verdicchio


TEST DI ROTTURA Lo sviluppo del desmodromico V-four Replica Moto GP non perde tempo, e così anche i tecnici Ducati che in questo periodo si stanno concentrando sulla valutazione della resistenza e affidabilità di ogni singolo componente del motorazzo. Perché è di questo si tratta: grandi valori di coppia e potenza che il V-quattro sedici valvole di Borgo Panigale dovrà essere in grado di digerire senza spargere per strada viti e bulloni alla prima smanacciata sul gas.


REPLICA VERA? Le prove di "in motoring" e di "in firing" (importanti per l'affidabilità strutturale del motore) dovranno dare risultati più che soddisfacenti per evitare che la Desmosedici RR diventi solo una mera operazione di marketing. Molto probabilmente, il quattro cilindri a V di 90° di 989 cc non sarà un "replica" solo nell'architettura, ma anche nelle prestazioni, visto che Ducati con la Desmosedici RR (immaginiamo e speriamo con le dovute "strozzature") presenterà la prima "vera" replica di una MotoGp con tanto di targa, frecce e luci.


TANTA ESPERIENZA In Ducati stanno riversando su questo progetto tutta l'esperienza maturata in gara negli ultimi due anni di Moto GP, insieme alle soluzioni tecniche utilizzate per l'originale V-quattro Desmosedici. Infatti, a fianco della distribuzione desmodromica ci saranno alberi a camme guidati da una cascata di ingranaggi, cambio a sei marce integralmente estraibile, impiego di materiali e leghe pregiati, come alluminio fuso in terra per carter e teste, titanio per bielle e valvole, magnesio per i coperchi motore.

ANCORA UN PAIO D'ANNI Insomma, un motore coi fiocchi che, in occasione del primo appuntamento del salone milanese EICMA 2005 nel nuovo complesso fieristico di Rho (Mi), svelerà tutte le sue doti prestazionali e si presenterà completo di "vestito" definitivo. Rosso Ducati, ovviamente. Per la prima consegna, invece, bisognerà avere tanta pazienza, perché coinciderà con il WDW 2006.