Autore:
Giulia Fermani

BOLLA PROTETTIVA Diciamolo: è capitato a tutti, come motociclisti o al volante di un auto, di maledire, a seconda dei casi, quella moto che in parcheggio proprio non si vede e rende difficile la manovra o quella macchina che, facendo la suddetta manovra, ha accidentalmente messo al tappeto la nostra amata a due ruote. Ma se ci fosse un modo per la moto di segnalare la propria presenza per tutelarsi e, al tempo stesso, facilitare la vita agli automobilisti impegnati nel parcheggio? Se lo sono chiesto gli ideatori di D Shield e il risultato, che per ora è solo un prototipo, è un dispositivo che si ispira al mondo militare, in grado di rilevare lo spazio intorno alla motocicletta e suonare nel caso in cui qualcosa dovesse invaderlo.

EFFETTO DOPPLER Il dispositivo di sicurezza D Shield sfrutta il fenomeno fisico dell'effetto Doppler. In parole povere D Shield, dunque, installato su una qualunque superficie piatta della moto o dello scooter (tanto è impermeabile), rileva l’avvicinarsi dell’auto ed emette un segnale acustico che induce l’automobilista a fermarsi. I creatori di questo dispositivo ne hanno messo una versione prototipo, grande come il palmo di una mano e controllabile da remoto tramite wireless (il che rende il furto del dispositivo completamente inutile visto che, senza il comando, non funziona) e hanno avviato una campagna di crowd funding su kickstarter per poter mettere a punto la versione definitiva. Molti dettagli rimangono da definire, come la durata della batteria e il modo in cui potrà essere ricaricata o, ancora il prezzo della versione finale, si sa solo che, per coloro che parteciperanno alla raccolta fondi, D Shield sarà acquistabile a un prezzo che si aggira tra i 64 e i 71 euro.


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