Autore:
Alessandro Codognesi

E' ABBASTANZA? Con il vintage sempre più in voga, le cafè racer sono tornate alla ribalta già da parecchio tempo. L’esempio più eclatante è la BMW R nineT presentata al Salone di Milano poco tempo fa, prodotta direttamente da mamma BMW. Nata per scatenare la fantasia dei customizzatori, la nineT è già stata affidata alle sapienti mani dell’officina berlinese Urban Motor, che ha partorito questa R nineT Track Grinder. Che ha tutta una sua personalità.

INGANNEVOLE Le tassellate Golden Tyre GT201 che monta potrebbero far pensare all’ennesima Scrambler, ma non è così. Meccanicamente invariata rispetto alla moto da cui deriva, la BMW R nineT Track Grinder ne reinterpreta profondamente l'estetica, con tutte le parti a vista riverniciate. La parte inferiore qui è nera (telaio, motore, forcellone e raggi), mentre sul serbatoio e la coda domina un intreccio di azzurro, blu e grigio. Più che da Scrambler, insomma, il look è da purosangue streetfighter.

I DETTAGLI CHE CONTANO Scendendo più nel dettaglio dei nuovi componenti, la BMW R nineT Track Grinder monta una strumentazione Motogadget molto suggestiva, con sfondo nero e cifre rosse, semimanubri firmati Gilles Tooling (con tanto di comando gas Domino e comandi freno/frizione Brembo) e pedane racing Tarozzi. Si continua con il terminale di scarico Supertrapp in alluminio satinato nero, mentre i collettori sono nastrati per la coibentazione, molto cafè racer-effect.

TO BE CONTINUED E poi ancora il codino, realizzato da zero e ora molto più affilato, con tanto di faretto a Led, molto minimal. Anche la parte anteriore è stata completamente stravolta: via il fanale, sulla Track Grinder c’è un’evocativa tabella portanumero in alluminio. E il faro? Tranquilli, c’è ma non si vede: i ragazzi di Urban Motor hanno piazzato un faretto a Led da 50 mm di diametro sul motore, appena sotto la piastra di sterzo. Signore e signori, ecco a voi la prima special su base R nineT.