Autore:
Luca Cereda


SAPORE DI SALE
L'associazione di idee è automatica, intuitiva. Poi scatta il motivetto di Gino Paoli canticchiato o fischiettato. Pensare agli anni sessanta mentre (e dove) si parla di moto non può prescindere dall'immagine della Vespa, icona dell'immaginario del periodo. Un paio di film firmati Vanzina lo possono testimoniare. Di questi tempi, 2008 fresco di battesimo, gli Anni 50 e 60 rivivono sulle vespe del terzo millennio, con quegli stilemi inconfondibili e indimenticati, ripresi da Piaggio per i modelli della gamma Vintage.

SAPORE DI MARE Le famiglie LXV e GTV aggiungono un posto a tavola per accogliere le ultime nate, le versioni Navy. Livrea blu metallizzato, sella color sabbia con due diversi tipi di rivestimento, le due "marinarette"sono la nuova proposta di Piaggio per muoversi in città su un mezzo sobrio, ma originale.

IN THE NAVY Manubrio a vista e sella "a due pezzi" - che mantiene separati il posto del guidatore e quello del passeggero - sono comuni ai due modelli. La nuova LXV ripropone un gruppo ottico solidale al manubrio e la strumentazione racchiusa in una cornice cromata, proprio come gli scooter degli anni sessanta, pur adottando la dotazione tecnica delle moderne LX.


RETRO
Rieccolo lì, di nuovo al suo posto. Il fanale della GTV Navy torna sul parafango per un esplicito richiamo alle origini, al quale si allinea la grafica di tachimetro e contachilometri, tanto da far sentire "fuori moda" il display digitale. A garantire comodità e sicurezza ci pensano il doppio ammortizzatore posteriore, i due freni a disco e le ruote da 12''.

MOTORE E PREZZI Entrambi i modelli sono disponibili in due cilindrate. La LXV 125 cc costa 3.400 euro, mentre il cinquantino si porta a casa sborsandone 2.600. Più cara, invece, la GTV, in vendita a 4.400 euro con motorizzazione 125 cc, e a 5.100 con la 250 cc. Tutte sono in linea con la normativa antiemissioni Euro 3.


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