E’ stata alla finestra fino all’ultimo, ha guardato quello che hanno fatto gli altri e poi ha scoperto le carte. Pretattica? Coscienza dei propri mezzi e della propria forza? Mah, chissà. Sta di fatto che la Honda adesso ha smascherato la sua mille supersportiva. Ed è un bel smascherare visto che (come del resto era prevedibile) la CBR si è inserita in scia alle altre contendenti al titolo di regina dell’anno 2004.

Un solo dato per il motore (non si sa se con airbox in pressione o no):

172 cavalli 11.250 giri, regime inferiore alle due nuove contendenti ma superiore a quello della Suzuki. Interessante il dato di coppia: 11,7 kgm di coppia a 8500 giri, segno che il motore Honda "dovrebbe" (il condizionale è d’obbligo) avere un motore con più schiena e un erogazione meno appuntita degli altri. Prestazioni piazzate su un interasse di 1410 mm, il più lungo delle quattro condiviso con quello della Suzuki GSX-R.

Quanto al peso la bilancia si ferma a 179 kg, più alto quindi di tutte, anche se tutti sanno come i dati dichiarati siano poi tutti da verificare. Tra le caratteristiche della Honda ricordiamo il cambio estraibile e l'ammortizzatore di sterzo elettronico. Insomma, adesso che il quadretto è completo non ci resta che provare le tre regine per vedere chi si meriterà la corona, e soprattutto chi alla fine vincerà la sfida più importante, quella delle vendite.

Confronta le quattro supersportive giapponesi