Autore:
Andrea Gatti

PRONTI AL VIA Ormai ci siamo. Anche se dalle nostre parti la neve sta ancora imperversando, dall’altra parte del mondo le vacanze sono finite e si comincia a fare sul serio. Il mondiale SBK apre le danze come tradizione in Australia sulla pista di Phillip Island, una delle più veloci e spettacolari dell’intero campionato.

MANCA QUALCUNO? Con 24 piloti permanenti e la presenza di sei Case (Aprilia, BMW, Ducati, Honda, Kawasaki e Suzuki), lo show 2012 sarà ancora più esaltante che in passato. Sullo schieramento ci sono almeno dieci piloti che possono ambire a vincere ogni gara, a garanzia di un grande spettacolo, fatto di sfide tecniche di alto livello e forti emozioni. La grande assente sarà la Yamaha, protagonista delle ultime tre stagioni, la Casa di Iwata ha deciso che ne aveva abbastanza e si è concentrata solo sulla MotoGP.

CHECA CONTRO TUTTI Proprio a Phillip Island, un anno fa, prese avvio la straordinaria cavalcata di Carlos Checa che aggiudicandosi il primo titolo iridato della carriera con 15 vittorie in 26 corse ha riportato la Ducati sul trono Mondiale dopo due stagioni di digiuno. Nonostante l’aumento di peso della sua Ducati (“ingrassata” di 6 kg per regolamento) il l’alfiere del Team Althea Racing è stato il più veloce anche nei test ribadendo di trovarsi a meraviglia sul tracciato dell'Isola di Filippo. Cambiano gli anni ma i protagonisti attesi sono sempre gli stessi, Checa innanzitutto ma anche Biaggi, Melandri, Rea, con l’aggiunta di Sykes e Haslam. Proprio la Kawasaki ha sorpreso tutti, dopo il cambio di team (ora è gestita dal team spagnolo Motocard) la verdona è cresciuta parecchio e Sykes ha la possibilità di stare con i migliori, tanto che ha sorpreso tutti il secondo giorno di test issandosi in cima al foglio dei tempi.

TORNA IL CORSARO NERO Max Biaggi, tornato ad indossare la tuta nera grazie al cambio di livrea della squadra, affronta a 40 anni la 23^ stagione di corse con l'obiettivo di riprendersi il numero uno già conquistato nel 2010. Per Biaggi l’incognita è quella di una squadra tutta nuova, l’affiatamento a quanto pare c’è, ma si sa che per vincere i mondiali serve quell’alchimia perfetta moto-pilota-team che non sempre è si è in grado di ricostruire partendo da zero. Staremo a vedere come reagirà il team aprilia alle prime difficoltà.

SENZA APPELLO Sarà una stagione fondamentale (e aggiungiamo senza appello) anche per BMW Motorrad che, dopo tre anni d'esperienza, punta sul neoacquisto Marco Melandri e sul coriaceo Leon Haslam (confermato, ma già infortunato dopo i primi test) per raggiungere la prima vittoria Mondiale. Haslam è partito a razzo ma poi è caduto mettendo a rischio addirittura la sua partecipazione alla prima gara. Melandri invece ha fatto il percorso inverso partendo un po’ in sordina ma arrivando vicinissimo alla cima del foglio dei tempi.

INFORTUNI I test privati sono costati cari a Eugene Laverty, neoacquisto Aprilia, che scivolando alla prima curva si è fratturato il terzo metacarpo della mano sinistra. "Ho un po' di dolore ma con l'aiuto del mio fisioterapista non temo di saltare la corsa, mi è successo lo stesso guaio alcuni anni fa quando correvo nel campionato nazionale e dopo cinque giorni sono tornato in moto”. Pochissime invece le speranze per John Hopkins, stella della Crescent Fixi Suzuki: anche lui si è fratturato la mano destra tornando immediatamente in America per affidarsi allo specialista di fiducia. Se non dovesse farcela la Suzuki schiererà la riserva Joshua Brookes, che ha già assaggiato la GSX-R nei test di settimana scorsa.

OTTO ITALIANI Saranno otto i piloti italiani al via della Superbike 2012. Oltre ai citati Biaggi e Melandri, vedremo in azione con la BMW Motorrad Italia il neo-acquisto Michel Fabrizio al fianco del confermato Ayrton Badovini (altri due che hanno potenzialità di stare davanti), insieme ad altri giovani, come Davide Giugliano, che farà coppia con Checa nel Team Althea Racing. Altro giovane su un’altra 1198R, gestita in questo caso dal Team Red Devils, Niccolò Canepa, mentre Lorenzo Zanetti avrà la stessa moto, ma con i colori di Pata Racing. Completa la lista Raffaele De Rosa con la Honda Pro Ride Motorsports.


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