Autore:
Gilberto Milano

Filmano il posteriore, rilevano il numero di targa, passano l’informazione ai vigili urbani e chi non è in regola paga pegno. Il Grande Fratello è sceso a Milano ed è subito polemica. Le telecamere piazzate in altrettanti punti strategici della città hanno infatti colpito duro tra automobilisti e

motociclisti e in pochi giorni decine di migliaia di "furbi" sorpresi senza permesso sulle corsie preferenziali sono stati assicurati alla giustizia...

Tutto bene quando la tecnologia aiuta ad educare i cittadini al rispetto delle norme. Ma al di là dei problemi di privacy e di etica che questo provvedimento ha scatenato, il tema in discussione è un altro: è giusto costringere i motociclisti a stare in coda nel traffico o zigzagare pericolosamente tra le vetture quando alla loro sinistra, protetta da transenne o siepi o marciapiedi, corre parallela una corsia preferenziale praticamente vuota?

Perché non aprire le attuali corsie riservate a tutte le due ruote, incentivando così l’uso di un mezzo meno ingombrante e, soprattutto, più

ecologico dell’auto? Perché penalizzare anche chi sceglie di sacrificare il comfort, soprattutto nella stagione invernale, a favore di un mezzo più agile e meno ingombrante dell'auto?

Già, perché? Se lo deve essere chiesto anche qualche consigliere della maggioranza di fronte alla vibrata protesta dei centauri milanesi; risultato: una parziale marcia indietro della giunta che dal prossimo autunno aprirà alle due ruote alcune corsie privilegiate.

Si tratta delle corsie di viale Cassala e viale Liguria, di corso Garibaldi, e di corso di Porta Ticinese, che vanno ad aggiungersi alle altre cinque di via Torino, via Unione, via Catena, via San Prospero e P.za San Babila

(tutte presidiate dalle telecamere) dove l'accesso alle moto era già consentito.

Quelle invece da evitare sono molto più numerose, da quelle piazzate sulla corsia riservata della circolare interna (l'elenco completo è riportato qui sotto) dove la giunta non ha concesso deroghe, a quelle sistemate in alcune vie importanti del centro cittadino (via Manzoni, via Broletto), su viale Monte Ceneri, a P.ta Lodovica, in P.za Napoli, in zona Fiera e zona San Siro.

Secondo i piani del Comune, a settembre se ne aggiungeranno altre venti. Queste ultime saranno puntate su alcuni incroci (per filmare chi passa con il rosso) e su diversi viali (per controllare chi supera i limiti di velocità, come il cavalcavia Bacula). A lavoro concluso un centinaio di occhi vigilerà sui milanesi motorizzati e nulla più sfuggirà al Grande Fratello. Motociclisti compresi.


TUTTI GLI OCCHI DELLA CERCHIA DEI NAVIGLI

  Via Carducci    Via De Amicis    Via Santa Sofia    Via Francesco Sforza    Via Senato    Via Mazzini    Viale Liguria 

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