Autore:
Alfredo Verdicchio

VERA MOTARD Se ci sono Suzuki belle e che vanno bene e forte, queste sono le enduro. E visto che con pochi ritocchi si riesce a tirar fuori anche una moto trendy come una supermotard perché non realizzarla? Così prendendo spunto dalle motard realizzate da Valenti, la Suzuki arriva a Monaco con la versione stradale della sua DR-S 400.

MONO MODERNO Una moto tutto pepe che sprizza profumo di gara da tutte le plastiche. La base tecnica ovviamente è quella della DR 400S, con il monocilindrico quattro tempi raffreddato a liquido incastonato nel telaio monotrave sdoppiato, tutto in acciaio. A differenza della "salta-fossi", la versione SM sfoggia sospensioni, freni e pneumatici degni di una piccola moto da corsa.

SI REGOLA La forcella è a steli rovesciati regolabile su 15 posizioni in compressione idraulica e altre 19 posizioni per il ritorno. Non è da meno il monoammortizzatore al posteriore, regolabile nel precarico molla così come nell’idraulica sia in compressione, sia nel ritorno.

MOLTO AGGRESSIVA I pneumatici ovviamente sono stradali, di 120/70-17" davanti e 140/70-17" dietro e con essi fanno il paio i due dischi freno (rispettivamente di 310 mm e 240 mm) con a sfondo le belle ruote a raggi dai cerchi neri come la pece.


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