Autore:
Spartaco Belloni

Allo stand Sachs l’hanno messa in gabbia. Un po’ per proteggerla dagli assalti del pubblico, un po’ perché il prototipo Beast è davvero una belva. È semplicemente l’essenza della moto. Un’essenza che si sprigiona attraverso i cavalli del poderoso motore 1000 bicilindrico, protagonista assoluto di questa concept dove non c’è attaccato nulla in più del necessario.

Bella, bellissima e…possibile. In Sachs hanno promesso che la metteranno in produzione, ma non prima del 2003. Meglio iniziare a fare la coda, perché ne saranno realizzati solo 1000 esemplari.

Bella aggressiva ma già pronta per le linee di montaggio è invece la cafè racer b-805. Inarcata in avanti e con le sue forme pungenti, questa sportiva nuda è realizzata sulla base della nota Sachs Roadster 800. Il motore è quindi il Suzuki bicilindrico a V delle Intruder, mentre la ciclistica offre parecchi componenti prestigiosi. La proposta Sachs punta a un pubblico stufo delle solite cose.

Dicevamo della Roadster 800; a Milano l’abbiamo vista immutata, ma ad attenderci una piacevole sorpresa. Resosi conto della quotazione fuori mercato, gli importatori della I-Plus hanno deciso di abbassarne il prezzo. Ora costa 16.550.000 lire.

Stessa tattica per la Roadster 650, ancora più interessante per il caratterino pepato del monocilindrico Suzuki 4 tempi. La Roadster 650 è una bella motoretta facile e divertente. Ora costa 11.550.000 lire. Se le finiture fossero un pelo più curate rispetto alle moto provate nel 2001, questa mono stradale potrebbe essere la scelta giusta per molti.

Da noi le 125 stradali non tirano più, perché i sedicenni gironzolano in scooter. In Sachs tentano il lavaggio del cervello con la XTC 125, una supersportiva con telaio a traliccio e forcellone racing con monoammortizzatore in posizione orizzontale. Davvero azzeccato il vestito. La XTC da quest’anno è spinta da un monocilindrico 4 tempi che non fatica a tirar fuori i 15 cavalli del limite massimo imposto dal Codice della Strada. Un po’ pochino per far venire i brividi, ma così vuole la nostra legge…


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