Autore:
Stefano Cordara


Il motore 1078 MV ce l'ha pronto dall'anno scorso, da quando, proprio al salone di Milano debuttò sotto le pregiatissime carene in carbonio della F4 CC da 100.000 €. Quest'anno senza paura di diventare troppo "plebeo" migra sulla F4 RR 312 portando questa moto, almeno sulla carta, ad essere la supersportiva di serie più potente sul mercato. Una MV ancora più esagerata quindi che però non potrà correre nella Superstock, per questo motivo è rimasta la versione di 1.000 cc.

La nuova meccanica è stata trapiantata senza rigetto nell'attuale ciclistica MV. Ma gli interventi al motore non si sono certo limitati all'aumento di cilindrata (ottenuto con l'aumento sia dell'alesaggio sia della corsa). Per il nuovo quattro cilindri MV ha lavorato anche sulla testa, sulla lunghezza dei condotti di aspirazione e ovviamente sulle mappature, cercando non solo cavalli ma anche una erogazione che facilità la gestione da parte del pilota.

Sono 190 i puledrini che scalpitano sotto le carene della RR 312, accompagnati da un aumento della coppia a 124 Nm a 8.200 giri (prima 115 a 10.000 giri) il che fa ben capire come possa essere cambiata l'erogazione. Qualche intervento ha riguardato anche la trasmissione, con un cambio (sempre estraibile) a rapporti più ravvicinati, mentre in aggiunta al sistema EBS la 1078 monta, per la prima volta, una frizione antisaltellamento. Secondarie le modifiche alla ciclistica con le sospensioni che guadagnano tarature più sportive e l'arrivo delle pinze radiali Brembo monoblocco, in pratica il massimo attualmente disponibile per una moto omologate.


TAGS: eicma 2007 mv agusta f4 312 rr 1078