Autore:
Alberto Raverdino

COM'È Anche se il fine è quello di offrire una gomma capace di portarvi su per i bricchi alla ricerca di un po' di frescura (o di un piatto di polenta) così come quello di regalarvi qualche sessione in pista senza il timore di sgradevoli sorprese, le fondamenta su cui si basa la realizzazione di questo pneumatico sono le stesse: le corse. L'impegno di Pirelli come fornitore unico del campionato Superbike da ben sette anni dovrebbe rendere l'idea del biglietto da visita "pesante" che questo nome si porta dietro...

CARCASSA SBK E MULTIMESCOLA DIETRO Il Diablo Rosso così come il Diablo Rosso Corsa possiede, infatti, la stessa tecnologia di realizzazione della carcassa degli pneumatici utilizzati nella categoria Superbike. Si tratta della tecnologia EPT ovvero Enhanced Patch Technology. Tradotto in soldoni, tale "diabloleria" consente una migliore e più efficace impronta a terra a ogni grado di inclinazione, il tutto a vantaggio di un appoggio sempre ottimale e un comportamento dinamico preciso, veloce e stabile. La tecnologia costruttiva che vede la realizzazione di tre zone di mescola differenti (una centrale e due laterali) del pneumatico posteriore deriva invece da quella utilizzata per la produzione delle gomme destinate alla categoria Superstock. Insomma, di tutto un po'. A Pirelli non manca di certo il terreno da cui trarre le proprie risorse.

PIU' CAVALLI AL SUOLO A quanto dichiarato da mamma Pirelli in persona, questo nuovo pneumatico possiede una caratteristica piuttosto interessante e soprattutto esaltante. É in grado cioè di scaricare al suolo un numero maggiore di cavalli. Per l'esattezza, test comparativi svolti sul circuito di Siracusa e preparati ad hoc proprio per individuare questa specifica attitudine, hanno evidenziato che in uscita di curva, nel momento di massima accelerazione, questa gomma è in grado di scaricare a terra circa 10 cv in più rispetto ad un estratto della propria concorrenza. Fico... Questa migliore attitudine deriva in gran parte dalla mescola di grande aderenza posta nella zona più esterna del pneumatico posteriore oltre che della sopra citata tecnologia EPT. Il tutto sembra perfetto per schizzare da una curva all'altra.


25 BREVETTI... Sembrano tanti, eppure ci sono proprio tutti. Oltre alla sopra citata tecnologia EPT, spicca un nuovo tallone ad H (il cerchietto che fortifica la zona più prossima all'innesto sulla ruota) che enfatizza la rigidità dei fianchi quando la moto si trova in piega più estrema. Oppure la HPSC (High Performance Single Cord) ovvero l'utilizzo di un singolo filo di acciaio a spirale capace di creare una struttura differenziata per il centro del pneumatico e per le spalle per andare incontro alle differenti esigenze di maneggevolezza e sostegno in curva.

...E UN DISEGNO CHE ARRAPA Già! Perché l'occhio vuole la sua parte e chi decide di acquistare un paio di "scarpette" nuove non può fare a meno di farsi condizionare dall'aspetto estetico. Pirelli in questo senso non ha mai avuto particolari problemi, anzi... ed ecco qua un disegno del battistrada parecchio aggressivo, che lascia intendere senza possibilità di fraintendimenti le velleità sportive di questo Diablo Rosso Corsa. Bello sia l'anteriore sia il posteriore.

ADESIVI PERSONALIZZATI Ad aumentare il concetto di esclusività e personalizzazione dell'oggetto, in Pirelli si sono inventati la possibilità di arricchire le proprie Diablo Rosso Corsa con un adesivo applicabile sulla spalla del pneumatico (acquistabile a parte) e capace di rappresentare un po' quello che vi pare. Potete mettere il proprio nome, quello della fidanzata o del cane, oppure un logo, insomma quasi qualsiasi cosa sembra lecita. Più che altro una simpatica trovata pubblicitaria.


BANDO ALLE CIANCE I primi metri percorsi a bordo di una fiammante MV Brutale lasciano intendere che, comunque sia, occorre lasciare che le gomme inizino a scaldarsi un po', a lavorare, prima di cominciare a trotterellare con gusto. C'è da sottolineare che il circuito di Imola possiede alcuni tratti d'asfalto piuttosto scivolosi e il fresco di prima mattina non aiuta. Dal secondo turno in poi la musica cambia ed ecco che vengono a galla tutte le caratteristiche di questa gomma.

FACILE E COMUNICATIVO Ciò che appaga di più è senza dubbio l'appoggio sicuro in piena curva e il feeling in costante crescita. Giro dopo giro è facile costruire un filo diretto tra il pensiero ed azione e in sella alla Brutale il rischio di divertirsi come bimbi al luna park è alquanto reale tanto che vi potrebbe capitare (come al sottoscritto) di rimanere senza benzina alle acque minerali... Poco male si riparte in sella ad una MV F4 e la cosa si fa ancora più interessante.

PIU' CARNE AL FUOCO I cavalli aumentano e la conformazione ciclistica da ipersportiva vera della F4 offrono la possibilità di valutare al meglio queste Diablo Rosso Corsa. Ciò che meglio emerge è la "rotondità" e la progressione con cui la moto entra in curva. Il profilo, soprattutto dell'anteriore, non è particolarmente spinto ed appuntito. In questo senso ci si rende conto che si tratta di gomme comunque votate all'utilizzo stradale, capaci di grandi cose in pista ma tuttavia figlie di un gustoso compromesso.


GRIP VERO Questo non manca mai. Anche sotto le bordate di potenza della F4 non c'è pericolo di trovarsi sorpassati dalla ruota posteriore. Solo sulla salita, dopo le acque minerali, quando la moto è quasi dritta e quindi lo sforzo di mantenere l'aderenza è tutto della mescola più dura posta al centro della gomma dietro, ho avvertito un serpeggiamento del posteriore che, a dirla tutta, mi ha fatto tanta libidine...

L'ANTERIORE NON MENTE MA AVVERTE Non c'è nulla di meglio della frenata in discesa che porta alla Rivazza 1 per rendersi conto della qualità di un anteriore. Dopo la prima fase di frenata più violenta si molla progressivamente il freno e inserisce la moto in curva; questa particolare "fatica" viene assorbita dall'anteriore in modo impeccabile. Ottimo davvero non tanto per la velocità con cui vi porta alla corda ma per la chiarezza del segnale tra il grip e le due dita della mano destra.

CONFRONTO DIRETTO Per non lasciare nulla al caso ho potuto anche regalarmi anche un turno sempre a bordo di una F4 ma equipaggiata con una coppia di Diablo Supercorsa, ovvero la gomma utilizzata nel campionato Supersport e quindi indiscutibilmente dedicata alla guida in circuito. Differenze? Si ma solo in soli due aspetti. Il primo a favore del Supercorsa è la maggiore velocità con cui questa vi consente di chiudere la curva, il secondo, a favore del Diablo Rosso Corsa, è la capacità di comunicare con largo anticipo le intenzioni di grip. Fate le vostre considerazioni; fatto è che questo Diablo Rosso Corsa è davvero un'ottima gomma.

MISURE DISPONIBILI All'anteriore che poco da scegliere, l'unica opzione è per la classica misura da 120/70 17 mentre per il posteriore sono disponibili: 160/60 17, 180/55 17, 190/50 17 e infine 190/55 17.

 

SCHEDA PRODOTTO

NOME: Pirelli Diablo Rosso Corsa
TIPOLOGIA:
Pneumatico Hypersport Stradale
CARATTERISTICHE PECULIARI:
Bimescola posteriore Tecnologia EPT (Enhanced Patch Technology)
ADATTO PER: strada, track days
PRINCIPALI COMPETITOR:
Bridgestone BT 016, Michelin Power Pure, Metzeler Sportec M5 Dunlop SportSmart
MISURE DISPONIBILI: 120/60-17
Post: 160/60-17 180/55-17 190/50-17 190/55-17