Autore:
Isabella Galli

 TUTTA COLPA DI MIO FRATELLO Guido mezzi a due ruote da quando avevo 14 anni (la bicicletta non conta…). Ho cominciato con un VéloSoleX, molto in voga a Rimini, dove ho vissuto la mia adolescenza, negli anni 80. Poi sono arrivate la Vespa 125 PX di mio fratello e la sua Cagiva da cross, che emozione; per anni ho vissuto appollaiata dietro a lui, con qualsiasi tempo e su qualsiasi fondo stradale, attenta a piegarmi come si piegava lui e a non cadere nei salti (e nelle impennate). Poi ho deciso che volevo anche io un mezzo maneggevole ma più versatile e, per quanto possibile, emozionante del Solex e ho acquistato una bellissima Lambretta “truccata”, una specie di bolide, o così sembrava a me, su cui trasportavo con grande divertimento (e, a pensarci ora, qualche rischio) il mio adorato Siberian Husky. Ho sempre avuto fidanzati “a due ruote”, ho fatto tante vacanze e tanti viaggi in moto, rinunciando, qualche volta a malincuore, a un paio di scarpe ma godendomi al massimo la libertà e la possibilità di improvvisazione che questo mezzo regala. Ora le mie incursioni motoristiche si sono notevolmente ridotte, le vacanze sono diventate formato famiglia, ma appena mi è possibile salto su una delle moto di Mario e via, come un tempo. Delle sue moto, quella che preferisco è la BMW R100 RS che Mario ha scelto per questo servizio. Mi piace la sua eleganza, la sua unicità, il colore che non passa mai inosservato, il suono del motore, ma soprattutto adoro il modo in cui viaggio su questa moto. Niente strappi, niente sbavature, un ritmo di marcia costante che mi sentire come se fossi seduta in poltrona. E in più, la carenatura della moto mi protegge dal freddo in inverno. Lavoro a MotorBox da un paio di anni, cercando di portare in redazione le mie competenze nel campo della comunicazione e dei progetti speciali e di raccontare due e quattro ruote con un taglio un po’ diverso, meno tecnico e più lifestyle.

GIACCA SPIDI COMBAT H2OUT DONNA
Non essendo una “vera” motociclista – ed essendo donna – prediligo un tipo di abbigliamento tecnico e sicuro ma confortevole e dal look urbano e un po’ fashion. La Combat H2Out è la mia prima giacca Spidi e non potrei essere più contenta, io che praticamente vivo con addosso il mio amato giubbotto di pelle fatto su misura. L’aggettivo giusto per descriverla, infatti, è versatilità. Impermeabile, dotata di numerose protezioni sulle spalle, sui gomiti e sugli avambracci (a cui si può aggiungere un paraschiena) che però non rovinano la linea sciancrata ed elegante, è una giacca per tutte le stagioni. Fresca e traspirante in primavera e in estate, grazie alla membrana traspirante antivento, calda e avvolgente nei mesi più freddi, grazie all’imbottitura removibile e al morbido piumino con collo alto. C’è inoltre un dettaglio che a me piace molto, de gustibus…, il cappuccio, che contribuisce a definire il carattere sportivo ma ricercato della Combat H2Out. E mi piace molto la sensazione di grande sicurezza, grazie anche agli inserti riflettenti tone sur tone, che provo quando indosso questa giacca, senza però sentirmi goffa o eccessiva. Ho trovato comode e utili le quattro tasche frontali; sul braccio sinistro c’è una piccola tasca che viene presentata come porta smartphone, anche se è talmente piccola che è davvero difficile trovare un cellulare che possa entrarci e non è neanche impermeabile. Lo smartphone preferisco tenerlo nelle tasche alte frontali o, se piove molto forte, lo metto al sicuro nella tasca interna. La lunghezza a tre quarti non è di intralcio né scomoda una volta in sella, dal momento che la cerniera è più corta rispetto al tessuto e si ha la possibilità di regolare a piacere l’altezza della chiusura degli automatici. Sul fondo, inoltre, c’è una coulisse che ottimizza al massimo la protezione antivento. La sensazione piacevole di ottima vestibilità che si ha con la Combat è aumentata dalla cinta in vita regolabile, dettaglio che contribuisce in modo determinante a snellire la linee di questo capo rendendolo molto femminile e adatto a un contesto urbano quotidiano.
Prezzo: € 289,90

JEANS SPIDI J-FLEX LADY
Sono comodi, confortevoli, grazie al tessuto elasticizzato e alla possibilità di regolare in altezza le protezioni sulla ginocchia, e si indossano facilmente. All’interno hanno una membrana antivento ed è possibile aumentare ulteriormente la sicurezza aggiungendo le protezioni sui fianchi. Bello il colore, da vero jeans metropolitano. Scesa dalla moto, se devo lavorare alla scrivania tutto il giorno, rimuovo le protezioni e non trovo nessuna differenza tra questi jeans tecnici e quelli che uso normalmente.
Prezzo: € 129,90

GUANTI SPIDI G-FLASH TEX LADY GLOVE
Confesso di avere fatto fatica ad abituarmi ai guanti in moto. Per anni mi sono scioccamente rifiutata di usarli, convinta che non fossero così importanti. Poi, dopo una caduta in Lambretta a causa di un movimento improvviso e, ovviamente, imprevisto del cane, ho capito quanto invece sia fondamentale, e piacevole, avere le mani protette, anche quando la temperatura ti farebbe venire voglia di indossare solo pantaloncini e maglietta. I guanti che ho scelto sono realizzati in un tessuto tecnico, con inserti in microfibra e zone elasticizzate, che li fa aderire perfettamente alla mano e ne esalta la sensibilità. La calzata è facile, la sensazione al contatto è piacevole e ottima è la traspirazione. Particolarmente comodo è il polsino, elasticizzato, che abbraccia molto bene anche un polso molto sottile come il mio. Mi piace molto l’abbinamento dei colori, nero e bianco, raffinato e capace di dare un tono elegante a un guanto sportivo. Le imbottiture, sul dorso e sul palmo della mano, e i rinforzi laterali sono discreti e non appesantiscono le linea del guanto.
Prezzo: € 29,90

SCARPE TCX URBAN TREND X-STREETLADY WATERPROOF
Sono alte, colorate, trendy e rifinite nei dettagli come delle semplici sneaker da tutti i giorni, ma a tutto questo aggiungono la sicurezza delle protezioni, non invadenti, sulle punte, al tallone e al malleolo. Se alla prima prova mi sono sembrate un po’ rigide, già la seconda volta che le ho indossate la pelle si era ammorbidita e diventano sempre più confortevoli ogni volta che le uso, adattandosi meglio al mio piede, e soprattutto alla caviglia. La pelle trattata che sembra scamosciata e la suola sono invecchiate per avere un look vintage.
Prezzo: € 139,99

CASCO CABERG FREERIDE COMMANDER
Anche se non ha la grafica più femminile tra quelle disponibili a catalogo per questo modello, il Caberg Freeride Commander mi piace per le dimensioni ridotte della calotta, che lo rendono facilmente stivabile in qualsiasi vano sottosella o bauletto e, soprattutto, per la leggerezza. Pesa infatti poco più di 800 grammi e devo ammettere che questo fa veramente la differenza se si soffre di dolori cervicali (ricordo ahimè indelebile di un capottamento in auto, e non guidavo io!). Inizialmente la sua leggerezza mi aveva tratta in inganno, facendomi credere che un casco del genere non potesse essere ben isolato; al contrario, dopo diverse prove, posso affermare che l’isolamento acustico è senz’altro uno dei punti di forza di questo jet. Per le gite fuoriporta, i tragitti più lunghi o le giornate più fredde, c’è una visiera lunga davvero molto comoda anche da montare.
Prezzo: 199,90


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