Autore:
Alessandro Codognesi

STYLISH L’eterna lotta tra andare in moto protetti ma belli, sicuri ma stilosi. Perché dai, anche al più accorto dei motociclisti sarà capitato di sentirsi goffo con addosso un completo tecnico davanti al bar con gli amici. Magari c’è anche quella ragazza che state tenendo d’occhio da un po’, e quindi... perché rinunciare alla moda? Se lo sono chiesti quelli di Rev’it, cercando di dare una risposta concreta: la prima è il jeans Campo, taglio fresco e aderente, che non rinuncia alle protezioni. La seconda è più originale: è la giacca Hillcrest, che prende molto spunto dal settore moda ma non rinuncia alle protezioni sulle spalle. Li ho provati entrambi durante il test della nuova Honda Integra 750, e ho scoperto che…

IL JEANS FURBO Andiamo con ordine, partendo dalla descrizione del Rev’it jeans Campo. Un capo tecnico, perché è in Cordura Denim 12,5 once, resistente alle abrasioni e agli strappi, perché ha protezioni CE sulle ginocchia e predisposizione per le protezioni anca. Ma è anche alla moda grazie a qualche piccolo accorgimento. La filosofia si chiama Engineered Skin, che prevede cuciture laterali non ai lati delle gambe ma riposizionate in altre zone per seguire meglio il fit anche da seduti. E questo aumenta anche la sicurezza, perché, così, le cuciture sono anche meno esposte. Disponibili nel solo colore blu scuro, le taglie vanno dalla 28 alla 36.

GIACCA DA MODELLO A vederla così, la giacca Rev’it Hillcrest pare un capo d’alta moda. E alla fine non si allontana troppo dal concetto: pensata per un utilizzo primaverile, la Hillster non rinuncia alle protezioni CE sulle spalle, oltre alla predisposizione per il paraschiena, ma è tranquillamente utilizzabile anche nel tempo libero. Magari in centro, come i veri fighetti. Le taglie vanno dalla S alla XL, ed è disponibile blu, titanio o nera.

ON THE ROAD L’appuntamento per la prova dell’Integra è fissato per le 08:30 am. Il mio orologio recita 08:18, non ho molto tempo penso. Ma i jeans Campo e la giacca Hillcrest non mi mettono i bastoni tra le ruote: mi calzano a pennello, e anche le protezioni che dovevo inserire nei jeans c’hanno messo un attimo a infilarsi nella tasca. E mi stanno anche bene: io ho misure da pennellone, con gamba sottile, ma nonostante questo i pantaloni cadono bene sulle scarpe. E sono anche soffici addosso. La giacca, invece, non avesse le protezioni sarebbe tranquillamente un capo casual. E poi c’è quella comoda cordina in vita, che permette di regolarla a puntino anche a me che ho la vita stretta.