Autore:
Stefano Cordara

COME SI STA? Mi piacerebbe capire come ci si sente il lunedì dopo. Come si sentiranno domani Stoner e Rossi quando apriranno gli occhi e per loro inizierà un'altra vita. Perché se per Valentino i 7 anni con Yamaha sono stati come un fidanzamento bellissimo (tranne l'ultimo anno...) per Stoner e la Ducati è la stessa cosa. Insieme la rossa e l'australiano hanno vinto il loro primo mondiale, certo non è roba da poco.

DOMANI, 2011 E domani? Si ricomincia da capo ed è già 2011, Casey e Valentino andranno in pista come hanno sempre fatto ed entreranno in un box diverso, troveranno persone note e altre nuove si ricomincia daccapo, e credetemi si può essere i migliori piloti del mondo, ma ricominciare da zero non è mai facile.

LORENZO CHIUDE IN BELLEZZA Con la gara di Valencia si chiude il campionato 2010 e si chiude nel segno di Jorge Lorenzo. Un epilogo giusto, che suggella il mondiale perfetto di un pilota-robot capace di guidare fortissimo e sbagliare pochissimo conquistando il record di punti della MotoGP (383). Lorenzo il mondiale se lo è meritato a prescindere dal fatto che gli avversari si siano eliminati da soli uno dopo l'altro, chi per infortunio, chi per problemi non meglio identificati, cadendo troppo spesso.

NELL'OLIMPO Comunque sia, nell'albo d'oro dei campioni del mondo della MotoGP adesso c'è anche il suo nome, e questo non si potrà mai cancellare. Ma, attenzione, dando ragione a quanto affermato da Marco Lucchinelli sottolineo che è meglio aspettare ad affermare che si è aperto il ciclo di Lorenzo; vincere un mondiale è difficile, riconfermarsi immediatamente lo è ancora di più.

È la storia recente a dircelo, un titolo mondiale lo hanno vinto anche Hayden e Stoner, o andando un po' più indietro Criville, Kenny Roberts Jr, nessuno però si è riconfermato l'anno dopo e quello dopo ancora. Quelli che ci sono riusciti si chiamano  Agostini, Hailwood, Read, Sheene, Rainey Roberts, Doohan e poi, per ora, uno che corre con il numero 46 sulla carena.

IL PIÙ ACCREDITATO Detto questo, Lorenzo potrebbe anche farcela. L'anno prossimo io scommetterei sul maiorchino come candidato numero 1 al titolo. Per un semplice motivo: lui non cambia niente, moto team, dati della telemetria. Tutto uguale e non è poco in un mondiale in cui si corre sul filo dei millesimi. In un anno in cui le moto saranno sviluppate poco o niente (stanno già tutti lavorando alla 1000) significherà arrivare in pista il venerdì sapendo già tutto, partire con un assetto di base già fatto (dubito fortemente che gli assetti di Stoner possano andar bene a Valentino o quelli di Pedrosa a Stoner), concentrarsi solo sul tempo e non dover lavorare per cercare la messa a punto ottimale.

SERVE QUASI UN MIRACOLO Rossi (e anche la Ducati) ci hanno quasi abituato ai miracoli, Stoner ci ha abituato a vederlo guidare come un razzo qualsiasi moto abbia, ma lasciare a un pilota come Lorenzo (e c'è anche Pedrosa che non cambia) questi vantaggi non è uno scherzo.

TEST IN DIRETTA Per questo la giornata di martedì, quella in cui partirà ufficialmente il 2011, è diventata una giornata cruciale per capire cosa ci aspetta l'anno prossimo. Tanto importante da convincere la Dorna a fare produrre una diretta televisiva dei test, cosa mai successa prima. Cosa ci si aspetta? Magari un record della pista di uno dei due "nuovi arrivi" così da poter scrivere per tutto l'inverno...

DEGNA CHIUSURA Ma venendo alla gara, sono d'accordo con Guido Meda quando dice che le ultime gare della MotoGp sono state belle e spettacolari. Anche a Valencia abbiamo assistito a prime fasi di gara concitate, addirittura per certi versi esagitate, con il gran jolly giocato dal maiorchino quando è entrato in contatto con Simoncelli (forse Lorenzo ritiene che tutti lo debbano fare passare, i segni della ruotata sulla tuta del Sic indicano bene chi ha ragione..).

E poi bella la bagarre tra Simoncelli, Dovizioso, e Spies (ottimo quarto sempre più convincente) e anche quella tra i primi tre che hanno guidato a strettissimo contatto, almeno fintanto che Rossi (che non si capisce cos'abbia fatto questa notte visto che ieri faceva fatica a stare nei 5) ha ceduto fisicamente e ha mollato e Lorenzo è riuscito a passare un coriaceo Stoner. Diciamo che il Mondiale si è chiuso degnamente, e molti dei protagonisti non vedevano l'ora... E adesso tutti ad aspettare martedì.


TAGS: sport valencia motogp