Autore:
Stefano Cordara


SEMPRE PIÙ VICINE
La moto elettrica è sempre più vicina alla realtà, non più prototipo dal costo esorbitante ma veicolo normale da comprare dal concessionario e da pagare come una normale moto col motore a pistoni. La strada sembrava molto lunga solo qualche mese fa, invece ora sembra essere più corta del previsto. Con il Tourist Trophy che si apre ad una categoria di moto elettriche (già 23 le moto iscritte) e il proliferare di annunci di marchi "pesanti" (come KTM e Honda) che si lanciano nell'elettrico pare proprio che questo tipo di veicoli siano prossimi allo sbarco sulle strade.

ELETTRICO PRONTA CONSEGNA Ma c'è anche chi è già più avanti. La Zero Motorcycles, factory californiana (la patria delle proposte elettriche) già nota per aver prodotto un'enduro a emissioni zero, è già pronta ad immettere sul mercato la sua Zero S, un'elettromotard che sarà disponibile per il pubblico già dal prossimo maggio. Si ma il prezzo? Ormai, parlando di elettrico siamo abituati a sentir parlare di cifre astronomiche, che di fatto allontanano queste proposte da un pubblico normale. Invece per la Zero S è tutto diverso, chi la vorrà dovrà sborsare solo 9.950 dollari, prezzo che quindi la rende di fatto equivalente alle normali moto attualmente in produzione.


CHE COPPIA!
Entrando nel dettaglio si scopre che la Zero S è alimentata con un motore elettrico capace di 31 cv (non tantissimo, quindi) ma, soprattutto, di una coppia di 84,6 Nm (questa sì che è abbondante!). Numeri che sarebbero in grado si spingere la elettromotard a quasi 100 km/h di velocità massima.

CICLISTICA RAFFINATA A parte il motore, poi, la Zero S non si fa mancare niente, il telaio è realizzato in alluminio con una struttura perimetrale e pesa 13,2 kg; stesso materiale per il forcellone a sezione variabile, la forcella è una upside-down con 203 mm di corsa, il monoammortizzatore è fissato secondo lo schema cantilever ed ha 223 mm. Ruote da 16" con pneumatici 110/70 anteriore e 140/70 posteriore. La frenata è affidata ad un paio di dischi flottanti. Il tutto per un peso di soli 101,2 kg compreso il pacco di batterie che assicura un'autonomia di 100 km e si ricarica in meno di 4 ore a una normale presa di corrente. Insomma una moto vera, di sicuro confrontabile con una moto normale.


PECCATO CHE...
L'unico dubbio resta riguardo all'estetica. Il vuoto lasciato dal motore e riempito dal "rettangolone" del pacco batterie non rende ancora queste moto così "appealing" come quelle tradizionali e al di là di giustissime considerazioni ecologiche e ambientali, le moto si comprano ancora con gli occhi. Se e quando i progettisti delle elettriche riusciranno a farle anche belle e a colmare quindi anche questa lacuna, il discorso si farà decisamente più interessante.


TAGS: zero motorcycles zero s