Autore:
Alessandro Codognesi

UN PO’ DI STORIA Tra le creazioni presenti al Motor Bike Expo 2013 (Veronafiere, 18-20 gennaio) ci sarà anche la Zaeta, il sogno tutto italiano realizzato da Paolo Chiaia & Co. Per chi ne fosse ancora ignaro, la Zaeta nasce come moto per le gare di Short Track, e recentemente ha ottenuto anche l’omologazione Euro 3 che le consente, prima in Europa nella categoria, di circolare regolarmente su strada. Il primo modello risale al 2009 ed era dotato di un telaio essenziale e un motore Yamaha. L’anno successivo, entra in produzione il primo modello stradale, il propulsore giapponese viene sostituito da un TM, questo perché la moto sia il più possibile italiana al 100%. 

LAST BUT NOT LEAST L’ultima Zaeta, la dt 530, è caratterizzata da un nuovo telaio in alluminio ricavato dal pieno, nuovo serbatoio e un codone che la fa diventare ancora più leggera. Fra le moto esposte al Motor Bike Expo nello stand Zaeta, anche una novità assoluta che si distingue per colorazioni e grafica dall'attuale dt 530 Urban Rebel. Oltre al telaio e alla strumentazione in alluminio, il nuovo modello avrà anche il serbatoio in metallo leggero e sarà realizzato artigianalmente, così come il codone, in carbonio e personalizzabile con disegni suggeriti dal cliente. I cerchi e i raggi Kineo possono montare pneumatici tubeless. Lo scarico, di derivazione agonistica, è della Termignoni, mentre la sospensione posteriore e la forcella sono Ohlins. Dulcis in fundo, la sella è firmata Vibram, ed è stata progettata specificatamente per questa moto.