Autore:
Andrea Rapelli

YARD BUILT Cosa nasce da uno dei più famosi customizzatori al mondo (Deus Ex Machina, California) e da un Costruttore jap che non ha bisogno di presentazioni? Una moto un po' speciale, questo è certo. La Yamaha XJR1300 Project X by Deus è una cattivissima e arrogante interpretazione sul tema endurance anni 80. Modellata secondo il progetto Yard Built, per la creazione di kit estetici che poi si potranno trasferire plug&play sui modelli di serie.

VIA IL SUPERFLUO Lo stile? Forte, senza mezze misure: la Yamaha XJR1300 Project X by Deus si ama o si odia. Lo sguardo è intenso – merito del fanale singolo Hella Rallye 3000 – mentre il serbatoio lavorato e il posteriore striminzito creano un mix privo di fronzoli, proprio come la moto da corsa di una volta. Con un colore scuro e trasparente, nero e marrone allo stesso tempo e capace di regalare riflessi diversi a seconda della luce esterna. Il tutto, grazie a fogli d'alluminio lavorati e ribattuti fino a creare la forma ideale.

MOSTRA IL CUORE Oltre al manubrio largo e le forcelle Öhlins con steli da 43 mm scuriti, i principali componenti della ciclistica hanno un'anima pienamente racing, sapore di endurance e corse: la Yamaha XJR1300 Project X by Deus monta pompe radiali by Brembo, scarico completo in titanio Leovince, gomme Pirelli Diablo e leggerissimi cerchi in magnesio Marvic Streamline. Al centro della scena, naturalmente, il 4 cilindri da 1.251 cc raffreddato ad aria.

KIT PER TUTTI Ma tutto questo lavoro non è solo un semplice esercizio di stile: Deus e Yamaha stanno infatti lavorando a un kit di trasformazione che verrà presentato all'EICMA di novembre 2013 e venduto, in seguito, nei negozi Deus Ex Machina. A prezzi non folli. Per il futuro, c'è in ballo anche un altro progetto: al momento si sa solo che sarà molto più vicino della Yamaha XJR1300 Project x by Deus alle moto endurance del passato. Stay tuned...