Autore:
Andrea Rapelli

WRENCHMONKEES Ormai abbiamo imparato a conoscere le creazioni di questi ragazzoni danesi sulle moto della Casa dei Tre Diapason: ora è la volta della Yamaha XJR1300 Skullmonkee, altra carta uscita dal sempre più ampio mazzo delle Yard Built, le special marchiate Yamaha.

BIKE-SHED Sacrosanto mostrarla, per la prima volta, al Bike-Shed 2015 di Parigi, ritrovo di culto per aficionados di café racer, scrambler e brat-style: la Yamaha XJR1300 Skullmonkee ingolosisce i cultori della personalizzazione grazie ad un attento lavoro di scelta di componenti, unito ad azzeccati accostamenti cromatici dark-style e particolari creati ad hoc. Non bastasse, il tutto è acquistabile online sul sito dei Wrenchmonkees.

RICAVATA DAL PIENO I ragazzi danesi hanno installato semimanubri, pedane in alluminio e ammortizzatore di sterzo LSL, faro anteriore WM Custom, mini tachimetro digitale MMB (anch'esso con luce gialla). La ciclistica risplende con piastre di sterzo artigianali in alluminio ricavate dal pieno, monoammortizzatore Ohlins STX36, pneumatici Michelin Pilot Road 4S, impianto frenante con componenti Beringer e HyperSport. Completano il quadro estetico il supporto luce Led posteriore realizzato su misura, lo scarico by Wrenchmonkees e la verniciatura in nero lucido con sbuffi dorati.