Autore:
Marco Rocca

30 ANNI E NON SENTIRLI Siamo nel pieno degli Anni 80 e, ispirandosi ai dragster americani, che in quel periodo entusiasmavano tanto i giovani, stava maturando nella testa del Sig. Araki (allora Direttore Generale Yamaha Giappone) l'idea di realizzare una motocicletta fuori dagli schemi. Si affacciava, così, sul mercato una cruiser con motore di 1198 cm³ da 145 cavalli, capace di percorrere i 400 metri da ferma in soli 11 secondi, roba da record per quei tempi. Di strada la mitica Yamaha VMax in 30 anni ne ha fatta tanta, al punto da finire anche nel film Ghost Rider. Apparizioni holliwooddiane a parte, “i trenta” sono un traguardo importante e come tale va festeggiato a dovere.

SPECIAL EDITION Derivata dal modello attuale, la nuova special edition Yamaha VMax Carbon pone l’accento su dettagli particolarmente curati. Dal nome avrete già capito di cosa di tratta. La cover del serbatoio, i parafanghi e le carene laterali, per esempio, sono ralizzate in carbonio. Non solo, anche lo scarico di serie è stato sostituito da uno firmato Akrapovic, per una “voce” ancora più aggressiva. Per il resto la scheda tecnica rimane la stessa della versione standard. Già che ci siamo, però, è bene fare un piccolo ripasso, perché a spingere la cruiser giapponese c'è un grosso 4 cilindri a V da 1.669 cc e ben 200 cavalli, una potenza allineata a quella delle sportive tutta pista e cordoli. Detto questo, sappiate che la special edition Carbon è già disponibile nei concessionari a un prezzo di 22.500 euro. Volendo spendere meno è anche a listino la versione standard nelle colorazioni Matt Grey, Power Black e Solar Black al prezzo di 18.990 euro. 


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