Autore:
Luca Cereda

DUE PER UNA Con il rilancio della SR400 ci voleva qualcosa per celebrare in qualche modo l’evento, e così in Yamaha hanno colto la palla al balzo per aggiungere due nuovi pezzi alla loro “collezione” Yard Built. Si tratta della Yamaha SR400 B.S.R. e della SR400 GibbonSlap, due variazioni sul tema SR400 ma anche due scuole diverse di customizzazione.

THE DARK SIDE La Yamaha SR400 GibbonSlap è a firma del customizzatore danese Wrenchmonkees, in collaborazione con la tedesca KEDO, azienda tedesca che produce le parti speciali utilizzate per questa custom. Una custom dal look inevitabilmente darkettone, vista la livrea in nero opaco; colore ripreso anche dalla molla dell’ammortizzatore ed efficacemente contrastato dal manubrio cromato, dal parafanghi in alluminio lucidato e dallo scarico a megafono in titanio. Il suo spirito è egoista, come dimostra la sella monoposto. Le gomme “ciccione”, da scrambler, ne accentuano la presenza.

L’ESOTICA Ad accompagnare la GibbonSlap ad Eicma 2013 c’è la Yamaha SR400 B.S.R. Una custom dall’aria più esotica, stavolta, e dalla foggia quasi sartoriale: arriva dal Giappone ed è ispirata alle custom-bike locali e alle moto da competizione su sabbia (B.S:R. infatti sta per Boogie Style Racer). L’aspetto più caratterizzante di questa SR400 molto speciale è l’attenzione maniacale al dettaglio. Un esempio per tutti? Guardate il serbatoio, realizzato a mano partendo da una lastra di metallo, oppure le sigle incise a mano sui cerchi. Completano il look la forcella Ceriani e, anche qui, gomme larghe.   


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