Autore:
Alessandro Codognesi

TEMPO DI PICCOLE Sfruttando l’onda di fama e di gloria delle varie 09 e 07, continua ad allargarsi la famiglia MT con l'ingresso di un ottavo di litro, la Yamaha MT-125. La nuova nata  sfrutta la base meccanica della sorella sportiva con le carene, la YZF-R125, ma per il resto è tutta diversa, molto più modaiola.

CON UNO STILE COSÌ Lo stile ormai è già più che sdoganato. Perché la MT-09 prima, la MT-07 poi, hanno già reso più che popolare il new look MT, un misto tra naked e motard, un look che pesca un po’ da entrambi i mondi e che diventa quasi roadtser. Così è lo stesso per la nuova Yamaha MT-125, che non si fa mancare nulla. Come sulle sorelle più grandi, infatti, la posizione di guida è eretta, soprattutto se paragonata alla sportiva da cui deriva, per godersela anche in città senza soffrire. Carattere deciso dato dal faro ribassato, spigoloso, con luci diurne a Led, e dal codone all’insù con tanto di luci di posizione a Led.

UNA NUOVA ERGONOMIA Sulla Yamaha MT-125 sono nuovi anche il serbatoio, la sella e le pedane, per avere appunto una posizione più eretta e comoda. In particolare il serbatoio è corto, permettendo così di spostarsi 42 mm più avanti rispetto alla 125 sportiva, mentre l’altezza della sella è simile, a 820 mm da terra (-5 mm). Anche il manubrio, a sezione conica con piastre di sterzo in alluminio, è più alto di 10 centimetri e più arretrato di 35 mm. Non manca una bella strumentazione inedita, tutta LCD e ispirata al mondo degli smartphone.

MECCANICA NOTA La meccanica della MT-125 invece è sostanzialmente invariata rispetto alla YZF-R125. Il motore è monocilindrico da 124 cc raffreddato a liquido, 4 valvole, SOHC ed è dotato di una bella piastra paramotore. La potenza è fissata per legge: 11 kW (15 cv) a 9.000 giri, da lì non si scappa, mentre il picco di coppia è 12,4 Nm.

SCHELETRO PORTANTE Sulla MT-125 ci sono poi il telaio Deltabox in acciaio, la forcella a steli rovesciati (nemmeno la MT-07 ce l’ha…) da 41 mm, il monoammortizzatore posteriore con possibilità di regolazione del precarico e un ampio angolo di sterzo: 33°5’, per svincolarsi nel caos della città. Le misure caratteristiche che nascono sono un interasse di 1.350 mm, inclinazione cannotto/avancorsa di 25°/89 mm e peso di 138 chili con il pieno di benzina (11,5 litri). Non mancano nuovi cerchi con un design a sei razze sdoppiate e, dulcis in fundo, il singolo disco anteriore da 292 mm lavorato da una pinza radiale. Optional l’ABS.

QUANDO DOVE COME La nuova Yamaha MT-125 sarà disponibile da agosto nelle tre colorazioni Anodized red, Matt grey e Race blu, tutte a partire da 4.190 euro. Non sono pochi se paragonati alla diretta concorrenza ma la MT-125 dovrebbe garantire un livello qualitativo più elevato. Staremo a vedere.