Autore:
Paolo Sardi

A FUROR DI POPOLO Avere in casa raffinate sospensioni elettroniche e montarle solo sulla Yamaha FJR1300 AS dotata di cambiata assistita YCC-S, quella cioè con la frizione a comando elettroattuato, è stata una scelta che ha fatto aggrottare la fronte a molti di coloro che seguono le vicende di Iwata. “Perché non dotare delle stesse sospensioni anche la variante A, quella dotata di sistema di trasmissione tradizionale?”, era la domanda ricorrente. E così, si potrebbe dire quasi a furor di popolo, ecco spuntare nel listino 2014 dei tre diapason la Yamaha FJR1300AE, con l’assetto che si regola in punta di dita e la tradizionale leva della frizione.

UN RIPASSO DOVEROSO Le versioni A e AS della FJR sono state provate lo scorso anno e a chi volesse approfondire la questione consiglio di andare a guardare tra le notizie correlate. Qui, però, è doveroso quantomeno un ripasso del tema sospensioni a regolazione elettronica. Queste ultime consentono al pilota di selezionare uno tra gli 84 set up previsti (si agisce sull'anteriore e il posteriore in un colpo solo), senza alcun attrezzo e agendo semplicemente su tre tasti, in parte anche in movimento. Da fermi si può settare il precarico, scegliendo tra quattro configurazioni (solo pilota, pilota e bagaglio, pilota e passeggero, pilota con passeggero e bagaglio). Anche una volta in movimento si può invece regolare l’idraulica sul Hard, Standard e Soft, ricordando che ciascuna di queste opzioni ha poi sei diversi livelli di rigidità, per chi ha il palato particolarmente fino.

1.000 BEN SPESI Come sulla sorella senza leva della frizione, la forcella è una Kayaba a steli rovesciati da 48 mm con regolazioni separate nei due steli per freno idraulico in estensione e in compressione, mentre al posteriore c’è un monoammortizzatore, a sua volta ereditato dalla versione AS. Anche stavolta sembra giusto precisare che non si tratta di un sistema di tipo attivo, capace quindi di regolarsi automaticamente in base alle condizioni di guida o del fondo. Tuttavia la praticità della regolazione e la differenza concreta di assetto che - per esperienza - si registra agendo sui pulsanti giustificano i 1.000 euro di sovrapprezzo previsti rispetto alla versione base. In moneta sonante, la Yamaha FJR1300AE costa dunque 18.690 euro e le prime consegne sono in calendario a gennaio per entrambi i colori a catalogo (Magnetic Bronze e Midnight Black).


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