Autore:
Stefano Cordara

TURISTICA INTELLIGENTE Partiamo dal presupposto che questo tipo di moto (apprezzatissimo in Francia, Inghilterra e Paesi del Nord) non è proprio quello che va per la maggiore dalle nostre parti. Però è anche vero che la crisi sta un po' cambiano lo scenario e moto come questa Diversion non molto tempo fa erano considerate ottime turistiche con cui affrontare viaggi di qualsiasi impegno. 80 BASTANO La tendenza poi è andata verso una esasperazione di potenze e prestazioni facendoci un po' dimenticare che con 80 cv e una ciclistica sana e una carenatura efficace il mondo può diventare parecchio più piccolo. ANCHE IN EUROPA La Diversion F non è una novità assoluta, ne avevamo parlato in occasione della presentazione dei modelli Yamaha 2010 negli Stati Uniti (la si chiama FZ6R) auspicandone l'arrivo anche in Europa perché, secondo noi, al prezzo giusto potrebbe essere una turistica interessante. Evidentemente anche Yamaha è della stessa opinione, infatti ecco che una delle novità 2010 della Casa di Iwata sarà proprio questa turistica mid size che arriverà sul mercato a fare concorrenza a moto come la Kawasaki ER-6F, Suzuki GSX-F 650 o BMW F 800 ST.

STESSA BASE La base tecnica è, ovviamente, la stessa della XJ6 Diversion, con cui la F condivide il motore quattro cilindri in linea da 78 cv e la ciclistica con telaio in acciaio e sospensioni tradizionali. Il cupolino cambia però parecchio rispetto a quello della Diversion aggiungendo due prese d'aria laterali che danno un aspetto più aggressivo, mentre la carena squadrata lascia intendere un certo family feeling con quella della FJR 1300. La sostanza, quindi, c'è e se ci sarà anche il prezzo sarà interessante vedere come la riceverà il pubblico pagante.

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