Autore:
Michele Losito

TRADIZIONE RISPETTATA L'indicazione Sport abbinata alla Vespa non è affatto una forzatura, ma s'inserisce alla perfezione nella storia di questo modello mitico, recuperando la tradizione di serie del passato come la GS150 del '55 o la 180 SS di metà anni 60. Per il 2011 la dicitura Sport viene affiancata sia alla serie "S" della Vespa, sia alla serie GT, che così prende la denominazione GTS SuperSport. Riconoscerle è semplicissimo, dato che sullo scudo frontale riporteranno rispettivamente le scritte "Sport" e "SuperSport", mentre sulla sola GTS due targhette brunite riprendono il classico logo Vespa.

NOVITA' PER LA "S" Su entrambe le serie la molla del monoammortizzatore frontale è rossa e un'aggressiva mascherina incattivisce la vista frontale. Vespa S è, comunque, la vera novità della gamma Sport e si presenta con una livrea in grigio titanio, impreziosita da una fascia in colore grigio chiaro che la percorre dal parafango anteriore fino alla coda. Belli e adeguati anche i cerchi in nero opaco a sottolineare un allestimento minimal ma al contempo decisamente incattivito.

DUE PER SEI Nella serie GTS SuperSport, invece, la novità si trova sotto la scocca di lamiera ed è rappresentata dal motore Piaggio di 125 cc, che va ad affiancare la classica motorizzazione 300, unica disponibile fino ad ora. Per questa versione 125, inoltre, è stata scelta una colorazione nera opaca, mentre l'allestimento SuperSport si riconosce anche per la griglia a feritoie orizzontali sul "quarto" destro dello scooter. Nel complesso, quindi, la gamma Sport ora comprende due modelli e sei motorizzazioni: la 300 e la 125 per la Vespa GTS e 150, 125 50 3 e 4 tempi per la Vespa S.


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