Autore:
Paolo Sardi

SCHIZOFRENIA Con il passare degli anni, la Triumph Thunderbird dimsotra di soffrire di un'innocua forma di schizofrenia, che la porta a rivelare, anche sulla passerella dell'Eicma, un inatteso sdoppiamento della personalità, con due varianti inedite: da una parte la raffinata Commander (vedi notizie correlate) e dall'altra la tursitica LT, sigla che sta apponto per Light Touring.

A CARTE SCOPERTE La Triumph Thunderbird LT si riconosce a prima vista anche senza un particolare occhio clinico. I suoi segni particolari sono il grande parabrezza in plaxiglass spesso 4,5 mm e le borse in pelle con interno impermeabile, accomunati dagli attacchi a sgancio rapido. Completano il quadro la sella con schienalino per il passeggero e imbottitura a doppia densità, le protezioni per gli steli della forcella, i parafanghi avvolgenti con bordi cromati e i penumatici radiali con il fianco bianco, una vera e propria novità assoluta firmata Avon (le misure sono 150/80 e 180/70 su cerchi a raggi da 16"). Quanto al motore, così come la Commander, la Triumph Thunderbird LT monta il noto bicilindrico frontemarcia in versione big bore da 1,7 litri, che promette 94 cv e 151 Nm, abbinato a un cambio a sei marce e a una trasmissione finale a cinghia. La Thunderbird LT sarà disponibile dalla primavera 2014 in due livree: Caspian Blue / Crystal White e Lava Red / Phantom Black.


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