Autore:
Giulio Scrinzi

STILE SCRAMBLER A 360° In occasione del Salone di Milano Triumph ha presentato un'altra novità: si chiama Triumph Street Scrambler ed è subito riconoscibile per le inconfondibili linee della Bonneville a cui si uniscono i principi di design della Street Twin, in un mix vagamente offroadIn uscita a partire dal prossimo anno, verrà resa disponibile anche nella versione depotenziata a 35 kW guidabile tramite la patente A2.

MOTORE ANCORA PIÙ PRONTO La base è quella della Street Twin ma con motore Bonneville High Torque da 900cc, modificato per erogare più coppia fin dai più bassi regimi di rotazione. Oltre al gas ride by wire, non mancano ABS e traction control disinseribili assieme alla frizione a coppia assistita. Completa l'opera l'inedito doppio scarico alto con finiture (che dovrebbe scaldare molto meno rispetto al passato) in acciaio inossidabile e paracalore neri che fanno da contrasto.

CONTROLLO TOTALE Prendendo spunto dalla Street Twin, anche sulla Street Scrambler il telaio è stato rivisto e le sospensioni hanno un'escursione maggiore rispetto alla Street Twin. Il tocco di classe è infine dato dal manubrio più largo, dai cerchi a raggi dalle dimensioni maggiorate (da 19'' all'avantreno e da 17'' al retrotreno) su pneumatici tassellati polivalenti Metzeler Tourance. I freni? Davanti c'è un'inedita pinza scorrevole assiale Nissin a due pistoncini 

DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA Non mancano particolari come la sella passeggero rimovibile, le pedane pilota “bear trap” in acciaio e quelle passeggero removibili, la piastra di protezione anteriore “all terrain”, il portapacchi posteriore in alluminio, i fregi motore in Graphite ed, ovviamente, le tre colorazioni disponibili (Jet Black, Matt Khaki Green, Korosi Red e Frozen Silver). Per chi vuole di più, è disponibile anche un ampio catalogo con oltre 150 accessori, per renderla ancora più unica.

 


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