Autore:
Michele Losito

TAYLOR MADE Un prodotto come la Triumph Rocket III nasce per poter essere interpretato secondo il gusto di chi lo possiede. Fino ad ora, però, la Casa inglese aveva proposto sul mercato due sole varianti "ufficiali" basate sul possente tre cilindri inglese: la Classic, "cucita" sulle richieste degli amanti del cruising, e la Touring, prêt à porter pensata per gli animi da viaggiatore.

SEMPLICI EQUAZIONI
Con 200 Nm di coppia massima e 140 cavalli, tuttavia, il lato ludico della Rocket è sempre stato pronto a mostrarsi, vuoi nelle numerose special fatte dai clienti, vuoi per la semplice equazione: tanta coppia=tanto divertimento. Ora, proprio per dar libero sfogo a questo lato della Rocket, Triumph ha realizzato una nuova variante, la Roadster, della sua ipervitaminica tre cilindri.

COPPIA DA RECORD La base di partenza è la Rocket Standard (che sparisce dal listino), dotata del motore in configurazione full power e del grosso pneumatico posteriore da 240 mm di sezione. La Roadster si differenzia, però, nel sistema di scarico - con due terminali, uno per lato - e nella gestione del motore, per il quale vengono dichiarati una potenza maggiore (148 cv, contro 140) e una coppia da record, ben 224 Nm!

TINTE CLASSICHE
Nessun'altra moto sul mercato può vantare una tale riserva di spinta (per fare un esempio, la nuova V-Max da 1.679 cc ha "solo" 166,8 Nm), né un'immagine altrettanto fuori dagli schemi, anche se, per quanto riguarda il lato cromatico, la Rocket III Roadster punta abbastanza sul classico proponendosi nelle sole varianti nero lucido e nero opaco.

PIU' ATTIVI IN SELLA L'effetto "tenebra" è ottenuto anche mantenendo solo le cromature indispensabili, mentre non sono previste rinunce in termini di allestimento, dato che di serie c'è anche l'ABS. Quello che cambia molto, invece, è la posizione di guida, che sfrutta una nuova sella (più alta e inclinata in avanti) e pedane riposizionate (sono più basse, più centrali e più strette), per poter permettere una postura del guidatore più attiva e centrata. Il tutto, conferisce alla moto una maneggevolezza più accentuata, stando alle prime dichiarazioni riguardo alla moto.

EFFETTO DARK
A supporto di ciò, le note a corredo della Roadster parlano di una nuova coppia di ammortizzatori, per un assetto più confortevole ed efficace. Le relative molle sono verniciate in nero, una tinta condivisa con i foderi della forcella, le piastre di sterzo e la griglia del radiatore. In questo modo, il look di questa nuova interpretazione della Rocket III si allinea allo spirito insito nella denominazione che la identifica, orientato verso il lato prestazionale. Ciò nonostante, la buona notizia è che la Roadster rappresenta anche il nuovo prodotto d'accesso alla gamma Rocket (già disponibile dal prossimo dicembre), grazie ad un prezzo di listino di "soli" 16.600 euro.


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