Autore:
Andrea Rapelli

GAMMA 2016 Dalle dune del Merzouga Rally ai ripidi pendii dell'Hard Alpitour: la Tacita T-Race Rally, moto elettrica dall'aspetto dakariano, è abituata a imprese estreme. Per il 2016 si rinnova in tanti piccoli dettagli, che si estendono anche alle altre componenti della gamma T-Race: Enduro, Motard e Diabolika.

CAN-BUS Le news cominciano dalla strumentazione, un piccolo display illuminato in blu che funziona grazie alla tecnologia Can-Bus (utilizza un solo canale per tutti i sensori). Sotto l'occhio del pilota ci sono adesso dati come autonomia residua, consumo medio ed istantaneo, stato di carica e doppio tripmaster.

T-STATION Intorno al 20% di carica residua si attiva la modalità riserva, che consuma il minimo possibile per permettervi di raggiungere una presa elettrica. Se però vi trovate, putacaso, nel deserto, potete usare la T-Station: un carrello portamoto equipaggiato con pannelli solari che, oltre a poter ricaricare la moto, funge anche da power supply per campi base in zone impervie non coperte da rete elettrica.

CARBON-KEVLAR A proposito di ricarica, sulle Tacita debutta un nuovo caricabatterie, corredato di una pratica sacca morbida che si può fissare con quattro viti al portapacchi posteriore. Per il modello a quattro batterie - che nel codino ospita due batterie supplementari – c'è una carenatura in kevlar e carbonio dal nuovo disegno. La sella è ora più lunga di 4 cm e più larga nella parte riservata al passeggero. Per i fondoschiena... delicati c'è anche la seduta in gel.


TAGS: moto elettriche tacita t-rally 2016