Autore:
Luca Cereda

JUNIOR Una V-Strom in scala ridotta: non di ambizioni, però. Suzuki presenta ad Eicma 2016 la V-Strom 250, che con la medio-piccola cilindrata punta ad essere meno impegnativa (anche nei consumi) nell'uso quotidiano, appetibile dai neo-motociclisti, senza però rinunciare alla vocazione viaggiatrice tipica di questo modello. Infatti la V-Strom duemmezzo monta un serbatoio da 17 litri, per un'autonomia dichiarata di 500 km, e un bel paio di borse da viaggio (optional) per allungare la strada.

CICLOPICA Il look è caratterizzato da un faro tondo e da un parabrezza più squadrato, ma per il resto ricalca fedelmente quello delle sorelle maggiori, becco compreso. Il motore, un bicilindrico da 248 cc omologato Euro 4, è un'evoluzione di quello della Inazuma ed è lo stesso che troveremo sulla GSX250R. Potenza e coppia massima si assestano a 25 cv e 24 Nm, picchi toccati rispettivamente a 8.000 e a 6.500 giri. La promessa di Suzuki è di rendere buona parte di tutto ciò disponibile ai bassi e ai medi regimi.

DUEPUNTOZERO Capitolo ciclistica. I cerchi da 17'' della V-Strom 250 montano pneumatici tubeless misura 110/80 all'anteriore e 140/70 al posteriore. Sia davanti, sia dietro, spuntano dischi freno con disegno a margherita. Bella e completa, infine, la strumentazione digitale, che include tra le altre tachimetro, contachilometri, odometro, indicatore di marcia, indicatori di autonomia e consumo medio e orologio.


TAGS: eicma 2016 novità eicma 2016 Suzuki V-Strom 250 suzuki eicma 2016